Elementi decorativi (49)
[Elementi decorativi] Elenco comandi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ARCHSYMBOLSUI: stato da verificareScorciatoia: fffNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di annotazione/simbologia per [Elementi decorativi] Elenco comandi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Elementi decorativi] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Disponi bagno/doccia
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ARRANGEWCB · CLIScorciatoia: WCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata
Comando YQArch per disponi bagno/doccia.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disponi bagno/doccia» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Seleziona il muro di riferimento del vano sanitario.
- Scegli la modalita proposta dal comando, ad esempio disposizione, WC, porta o parametri.
- Imposta le distanze e le opzioni necessarie e indica i riferimenti geometrici richiesti.
- Verifica ingombri, distanze dal muro e accessibilita prima di accettare la disposizione.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Distribuisci pannelli
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ARRAY_BOARDSA · UI modernizzataScorciatoia: CBZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per distribuisci pannelli.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Distribuisci pannelli» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Disponi arredi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_AUTOFURNITUREB · CLIScorciatoia: JJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per disponi arredi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disponi arredi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Disponi lampade
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_AUTOLAMPSB · CLIScorciatoia: DJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per disponi lampade.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disponi lampade» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Disponi simboli assi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_AUTO_AXIS_DIMB · CLIScorciatoia: aZHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per disponi simboli assi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disponi simboli assi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Foro bullone posteriore
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BACKBOLTHOLEA · UI modernizzataScorciatoia: BSKNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per foro bullone posteriore.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Foro bullone posteriore» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Freccia piegata
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BENTARROWB · CLIScorciatoia: aawNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di annotazione/simbologia per freccia piegata.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Freccia piegata» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sezione listellare
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BLOCKBOARDA · UI modernizzataScorciatoia: MGBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per blocchi, attributi o gruppi per sezione listellare.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione listellare» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Foro nel pannello
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BOARDHOLEA · UI modernizzataScorciatoia: KDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per foro nel pannello.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Foro nel pannello» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Linea centrale
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CENTRAL_LINEB · CLIScorciatoia: zxxNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per linea centrale.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Linea centrale» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Pianta armadio
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CHESTPLANB · CLIScorciatoia: YGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per pianta armadio.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta armadio» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota altimetrica
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CONTOUR_ELEVATIONB · CLIScorciatoia: xbgNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota altimetrica.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota altimetrica» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Prospetto mobile
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CUPBOARDELEVA · UI modernizzataScorciatoia: GZENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per prospetto mobile.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Prospetto mobile» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Pianta mobile
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CUPBOARDPLANA · UI modernizzataScorciatoia: GZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per pianta mobile.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta mobile» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Pianta tenda
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CURTAINPLANB · CLIScorciatoia: CLPNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per pianta tenda.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta tenda» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Ombra cilindro
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CYLINDERSHADOWB · CLIScorciatoia: YZXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per ombra cilindro.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ombra cilindro» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
[Elementi decorativi] Elenco comandi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DECORATIONUI: stato da verificareScorciatoia: zzzNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per [Elementi decorativi] Elenco comandi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Elementi decorativi] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota di progetto
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DESIGNED_ELEVATIONB · CLIScorciatoia: BGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota di progetto.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota di progetto» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Linea di interruzione
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DISCONNECTION_LINEB · CLIScorciatoia: ZXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per linea di interruzione.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Linea di interruzione» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Freccia ingresso
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ENTRANCEARROWB · CLIScorciatoia: aaeNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di annotazione/simbologia per freccia ingresso.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Freccia ingresso» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Cancella contorno
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ERASESURROUNDB · CLIScorciatoia: eCCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per cancella contorno.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cancella contorno» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
- Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sezione profilo in acciaio
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_FORMEDSTEELB · CLIScorciatoia: XGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sezione profilo in acciaio.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione profilo in acciaio» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Coordinate geodetiche
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_GEODESIC_COORDINATESA · UI modernizzataScorciatoia: ZBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di misura/statistica per coordinate geodetiche.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Coordinate geodetiche» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Produce un valore, testo o riepilogo statistico.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sezione vetro
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_GLASSA · UI modernizzataScorciatoia: BLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sezione vetro.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione vetro» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sezione cartongesso
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_GYPSUMBOARDB · CLIScorciatoia: SGBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sezione cartongesso.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione cartongesso» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Disegna tubo flessibile
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_HOSEB · CLIScorciatoia: RGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per disegna tubo flessibile.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna tubo flessibile» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Prospetto interno
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_INDOORELEVB · CLIScorciatoia: LMNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento architettonico per prospetto interno.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Prospetto interno» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Isolamento termico / lana di roccia
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_INSULATIONA · UI modernizzataScorciatoia: BWMNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata
Strumento architettonico per isolamento termico / lana di roccia.
Quando usarlo: Quando devi rappresentare isolamento termico o lana di roccia lungo un tratto o una curva.
Prima di iniziare: Imposta lo spessore dell’isolante e verifica il layer di destinazione.
Funzionamento: Indica il primo punto e il secondo punto, oppure usa l’opzione prevista per selezionare una curva. Definisci l’orientamento/offset quando richiesto e verifica che il simbolo segua correttamente il percorso.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sezione telaio angolare in acciaio
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_IRONFRAMEB · CLIScorciatoia: JGJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sezione telaio angolare in acciaio.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione telaio angolare in acciaio» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sezione gola luminosa
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LIGHTTROUGHB · CLIScorciatoia: THDCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sezione gola luminosa.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione gola luminosa» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Parete divisoria leggera
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PARTITIONWALLA · UI modernizzataScorciatoia: GQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata
Strumento architettonico per parete divisoria leggera.
Quando usarlo: Quando devi disegnare in sezione una parete divisoria leggera con profilo, lastre e, se previsto, isolante.
Prima di iniziare: Controlla il profilo corrente, lo spessore e i layer dedicati a isolante/cartongesso.
Funzionamento: Indica primo e secondo punto della parete. Se viene richiamato il retino di AutoCAD, rispondi alle opzioni mostrate dal prompt e controlla associatività e contorno prima di confermare.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Disegna tubo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PIPEA · UI modernizzataScorciatoia: GXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per disegna tubo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna tubo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Simbolo taglio tubo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PIPECUTTINGB · CLIScorciatoia: GPXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di annotazione/simbologia per simbolo taglio tubo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo taglio tubo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Pianta cornice in gesso
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PLASTERSTRINGPLANB · CLIScorciatoia: SGXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per pianta cornice in gesso.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta cornice in gesso» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sezione compensato
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PLYWOODB · CLIScorciatoia: JBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sezione compensato.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione compensato» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Distribuzione casuale
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_RANDOMSPREADA · UI modernizzataScorciatoia: MTXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per distribuzione casuale.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Distribuzione casuale» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Indice decorazioni
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SLDDECORATIONUI: stato da verificareScorciatoia: zsNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per indice decorazioni.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indice decorazioni» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Indice simboli
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SLDSYMBOLSUI: stato da verificareScorciatoia: fhNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di annotazione/simbologia per indice simboli.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indice simboli» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sezione rivestimento in pietra
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_STONETILEA · UI modernizzataScorciatoia: STBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sezione rivestimento in pietra.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione rivestimento in pietra» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Disegna simboli assi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SYMBOL_AXIS_CB · CLIScorciatoia: ZHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di annotazione/simbologia per disegna simboli assi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna simboli assi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Simbolo pendenza
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SYMBOL_GRADIENTB · CLIScorciatoia: PDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di annotazione/simbologia per simbolo pendenza.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo pendenza» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Simbolo di sezione
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SYMBOL_SECTIONCUTTERA · UI modernizzataScorciatoia: dmfNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di annotazione/simbologia per simbolo di sezione.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo di sezione» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Simbolo piano di sezione
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SYMBOL_SECTIONPLANEB · CLIScorciatoia: pqfNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di annotazione/simbologia per simbolo piano di sezione.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo piano di sezione» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Asse di simmetria
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SYMMETRY_AXISB · CLIScorciatoia: dczNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per asse di simmetria.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Asse di simmetria» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Linea di saldatura
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_WELDINGLINEB · CLIScorciatoia: HFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per linea di saldatura.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Linea di saldatura» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Contorno filo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_WIRESURROUNDB · CLIScorciatoia: aCCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per contorno filo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Contorno filo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sezione telaio in legno
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_WOODENFRAMEA · UI modernizzataScorciatoia: MFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sezione telaio in legno.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione telaio in legno» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sezione pavimento in legno
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_WOODFLOORINGB · CLIScorciatoia: MDBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sezione pavimento in legno.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione pavimento in legno» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala e layer di destinazione.
- Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
- Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
- Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Comandi avanzati e compatibilità (149)
Converti due archi in polilinea
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_2ARCPLINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Converti due archi in polilinea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Converti selezione in grigio
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_2GRAYB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Converti selezione in grigio». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Applica colore del layer
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_2LAYERCOLORB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Applica colore del layer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
2mu
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_2MUB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «2mu». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Allinea alla curva
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ALIGN2CURVEA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Allinea alla curva». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Converti tutto in grigio
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ALL2GRAYB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Converti tutto in grigio». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Sposta tutto su un layer
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ALL2LAYERA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Sposta tutto su un layer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Dividi angolo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ANGLEDIVIDEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Dividi angolo». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Linea di costruzione angolare
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ANGLEXLINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Linea di costruzione angolare». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Aggiungi arco
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_APPENDARCB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Aggiungi arco». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Appenddim2cell
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_APPENDDIM2CELLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Appenddim2cell». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Appendnum2cell
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_APPENDNUM2CELLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Appendnum2cell». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Appendtext2cell
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_APPENDTEXT2CELLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Appendtext2cell». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Areawall
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_AREAWALLA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Areawall». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Area pickpt
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_AREA_PICKPTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Area pickpt». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
As2r
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_AS2RA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «As2r». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Batchchamfer
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BATCHCHAMFERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Batchchamfer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Batchfillet
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BATCHFILLETB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Batchfillet». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Begonia
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BEGONIAB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Begonia». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Bgcolor
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BGCOLORB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Bgcolor». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Blockchcolor
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BLOCKCHCOLORB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Blockchcolor». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Blockgrouping
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BLOCKGROUPINGB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Blockgrouping». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Blockviewer4
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BLOCKVIEWER4D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer4». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Blockviewer5
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BLOCKVIEWER5D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer5». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Blockviewer6
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BLOCKVIEWER6D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer6». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Blockviewer7
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BLOCKVIEWER7D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer7». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Blockviewer8
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BLOCKVIEWER8D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer8». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Blockviewer9
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BLOCKVIEWER9D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer9». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Boardsplit
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BOARDSPLITB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Boardsplit». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Breakandhidden
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BREAKANDHIDDENB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Breakandhidden». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Break interval
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_BREAK_INTERVALB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Break interval». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
C2vv
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_C2VVB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «C2vv». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Callayer
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CALLAYERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Callayer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Cbj
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CBJB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Cbj». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Chkclosed
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CHKCLOSEDA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Chkclosed». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Chkyqver
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CHKYQVERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Chkyqver». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Circuit
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CIRCUITA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Circuit». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Clearallra
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CLEARALLRAD · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Clearallra». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Clearblk
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CLEARBLKD · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Clearblk». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Clearranouse
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CLEARRANOUSED · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Clearranouse». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Colorfilter
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_COLORFILTERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Colorfilter». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Commandpanel
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_COMMANDPANELD · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Commandpanel». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Comparedwgs
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_COMPAREDWGSB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Comparedwgs». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Copyandrotate
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_COPYANDROTATEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Copyandrotate». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Copydivide
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_COPYDIVIDEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Copydivide». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Copysegment
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_COPYSEGMENTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Copysegment». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Copytolayer
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_COPYTOLAYERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Copytolayer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Copytranslate
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_COPYTRANSLATEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Copytranslate». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Crossxline
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CROSSXLINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Crossxline». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Cutarea
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CUTAREAA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Cutarea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Czz
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CZZB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Czz». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Diagonal
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIAGONALB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Diagonal». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Dim2lines
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM2LINESB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Dim2lines». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Dimstretch
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIMSTRETCHB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Dimstretch». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Quota arcs
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ARCSB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Quota arcs». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Quota auto
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_AUTOA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Quota auto». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Quota continue
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_CONTINUEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Quota continue». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Quota del0
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_DEL0A · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Quota del0». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Quota polygonangles
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_POLYGONANGLESB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Quota polygonangles». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Quota slope
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_SLOPEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Quota slope». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Dividesegment
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIVIDESEGMENTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Dividesegment». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Dynamicextend
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DYNAMICEXTENDB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Dynamicextend». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Dynamictrim
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DYNAMICTRIMB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Dynamictrim». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
El2c
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_EL2CB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «El2c». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Enamefilter
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ENAMEFILTERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Enamefilter». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Entlist2
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ENTLIST2B · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Entlist2». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Entlist3
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ENTLIST3B · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Entlist3». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Eraselayer
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ERASELAYERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Eraselayer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Excel2table
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_EXCEL2TABLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Excel2table». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
- Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
- Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
- Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Explodable
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_EXPLODABLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Explodable». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Filtererase
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_FILTERERASEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Filtererase». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Fixpsdimscale
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_FIXPSDIMSCALEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Fixpsdimscale». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Forum
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_FORUMB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Forum». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Functionfinder
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_FUNCTIONFINDERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Functionfinder». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Fuzzyinside
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_FUZZYINSIDEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Fuzzyinside». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Fuzzyoutline
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_FUZZYOUTLINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Fuzzyoutline». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Hatcharea
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_HATCHAREAB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Hatcharea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Hbedit
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_HBEDITB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Hbedit». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Hbleader
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_HBLEADERA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Hbleader». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Heelblock
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_HEELBLOCKB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Heelblock». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Imagesplit
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_IMAGESPLITA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Imagesplit». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Insideline
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_INSIDELINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Insideline». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Irectangle
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_IRECTANGLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Irectangle». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Jyb
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_JYBB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Jyb». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Kc
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_KCB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Kc». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Layerfilter
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LAYERFILTERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Layerfilter». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Layer rename
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LAYER_RENAMEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Layer rename». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Direttrice reverse
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LEADER_REVERSEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Direttrice reverse». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Len
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LENB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Len». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Linkblocks
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LINKBLOCKSB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Linkblocks». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Lmzk
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LMZKB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Lmzk». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Lsxq
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LSXQB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Lsxq». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Lt0
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LT0B · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Lt0». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Lt10
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LT10B · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Lt10». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Lt1000
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LT1000B · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Lt1000». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Uniforma windoor
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_WINDOORB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Uniforma windoor». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Newdimstyle
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_NEWDIMSTYLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Newdimstyle». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Nonexplodable
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_NONEXPLODABLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Nonexplodable». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Normal
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_NORMALB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Normal». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Nys
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_NYSB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Nys». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Offsetx
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_OFFSETXB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Offsetx». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Opentime
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_OPENTIMEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Opentime». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Orthogonalization
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ORTHOGONALIZATIONB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Orthogonalization». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Osmode
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_OSMODEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Osmode». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Outerhull
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_OUTERHULLA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Outerhull». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Pgp2lsp
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PGP2LSPB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Pgp2lsp». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Pickarea2excel
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PICKAREA2EXCELB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Pickarea2excel». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
- Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
- Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
- Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Pickrect
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PICKRECTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Pickrect». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Pl2lwpl
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PL2LWPLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Pl2lwpl». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Plinearea
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PLINEAREAB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Plinearea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Plineextrude
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PLINEEXTRUDEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Plineextrude». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Plineperimeter
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PLINEPERIMETERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Plineperimeter». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Polarcopy
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_POLARCOPYB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Polarcopy». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Purgeobjdict
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_PURGEOBJDICTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Purgeobjdict». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Qzx
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_QZXB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Qzx». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Rect3pt
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_RECT3PTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Rect3pt». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Rectanglearea
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_RECTANGLEAREAB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Rectanglearea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Rectanglemidline
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_RECTANGLEMIDLINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Rectanglemidline». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Relswitch
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_RELSWITCHA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Relswitch». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
S2a
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_S2AB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «S2a». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
S2x
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_S2XB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «S2x». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Sawtooth
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SAWTOOTHA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Sawtooth». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Seloffset
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SELOFFSETB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Seloffset». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Simple muro
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SIMPLE_WALLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Simple muro». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Sourcefinder
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SOURCEFINDERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Sourcefinder». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Strcase
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_STRCASEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Strcase». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
T2plength
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_T2PLENGTHB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «T2plength». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Tch2text
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TCH2TEXTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Tch2text». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Text2clipboard
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT2CLIPBOARDB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Text2clipboard». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Text2curve
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT2CURVEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Text2curve». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Textcellarea
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXTCELLAREAB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Textcellarea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Trimcurtainwall
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TRIMCURTAINWALLA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Trimcurtainwall». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Trimtable
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TRIMTABLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Trimtable». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Trimthrums
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TRIMTHRUMSA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Trimthrums». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Rifila ewall
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TRIM_EWALLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Rifila ewall». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Rifila twall
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TRIM_TWALLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Rifila twall». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Rifila xwall
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TRIM_XWALLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Rifila xwall». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Tzcracker
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TZCRACKERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Tzcracker». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Ucsbbox
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_UCSBBOXB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Ucsbbox». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Viewport cen
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_CENB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Viewport cen». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Viewport rec
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_RECB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Viewport rec». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Vplayer2recover
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VPLAYER2RECOVERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Vplayer2recover». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Vzz
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VZZB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Vzz». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Xcopy
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_XCOPYB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Xcopy». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Xref2abs
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_XREF2ABSB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Xref2abs». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Xref2rel
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_XREF2RELB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Xref2rel». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Ydfy
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_YDFYB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Ydfy». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Zcx
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ZCXB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità
Comando avanzato/di compatibilità «Zcx». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.
Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.
Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.
Procedura
- Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
- Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
- Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
- Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.
Risultato atteso
Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.
Testi e contenuti (80)
Duplica con incremento
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ARRAY_NUMBERSA · UI modernizzataScorciatoia: 1234Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per duplica con incremento.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Duplica con incremento» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Modifica testi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CHANGETEXTB · CLIScorciatoia: ttCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per modifica testi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica testi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Dizionario in testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DICT2TEXTB · CLIScorciatoia: ttGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per dizionario in testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dizionario in testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
[Testi e contenuti] Elenco comandi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIMDRAWUI: stato da verificareScorciatoia: dddNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per [Testi e contenuti] Elenco comandi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Testi e contenuti] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
[Testi e contenuti] Elenco comandi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIMMODIFYUI: stato da verificareScorciatoia: ddddNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per [Testi e contenuti] Elenco comandi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Testi e contenuti] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Regola posizione testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ADJUSTB · CLIScorciatoia: ddAANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per regola posizione testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Regola posizione testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Regola spaziatura base
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ADJUSTBASEB · CLIScorciatoia: ddYNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per regola spaziatura base.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Regola spaziatura base» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Allinea punti di definizione
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ALIGNB · CLIScorciatoia: ddVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per allinea punti di definizione.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea punti di definizione» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Allinea quote multilinea
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ALIGNDIMLINEB · CLIScorciatoia: ddVVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per allinea quote multilinea.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea quote multilinea» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota allineata
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ALIGNEDB · CLIScorciatoia: ddXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota allineata.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota allineata» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Allinea punti terminali
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ALIGNPOINTSB · CLIScorciatoia: ddLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per allinea punti terminali.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea punti terminali» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota angolare
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ANGULARB · CLIScorciatoia: ddANNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota angolare.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota angolare» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota lunghezza arco
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ARCB · CLIScorciatoia: ddARNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota lunghezza arco.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota lunghezza arco» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota arco a 3 punti
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ARC3PTSB · CLIScorciatoia: ddA3Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota arco a 3 punti.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota arco a 3 punti» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota arco alle intersezioni
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ARCPARTSB · CLIScorciatoia: ddACNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota arco alle intersezioni.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota arco alle intersezioni» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota assi/finestre
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_AXISWDB · CLIScorciatoia: ddWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota assi/finestre.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota assi/finestre» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota da linea base
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_BASELINEB · CLIScorciatoia: ddBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota da linea base.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota da linea base» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Spaziatura base multipla
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_BATCHBASEB · CLIScorciatoia: ddYYNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per spaziatura base multipla.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Spaziatura base multipla» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota blocchi/muri
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_BLOCKSB · CLIScorciatoia: ddwwNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota blocchi/muri.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota blocchi/muri» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota spazio chiuso
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_CLOSEDSPACEB · CLIScorciatoia: ddZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota spazio chiuso.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota spazio chiuso» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Imposta stile quota corrente
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_CSTYLEB · CLIScorciatoia: ddSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per imposta stile quota corrente.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Imposta stile quota corrente» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota arredi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_CUPBOARDB · CLIScorciatoia: ddGZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota arredi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota arredi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota corda alle intersezioni
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_CURVEINTPTSB · CLIScorciatoia: ddCCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota corda alle intersezioni.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota corda alle intersezioni» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota diametro
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_DIAMETERB · CLIScorciatoia: ddJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota diametro.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota diametro» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Dividi/Estendi in più quote
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_DIVIDEB · CLIScorciatoia: dd2Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per dividi/Estendi in più quote.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi/Estendi in più quote» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota parti a lunghezza fissa
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_DVDB · CLIScorciatoia: ddVDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota parti a lunghezza fissa.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota parti a lunghezza fissa» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Estendi linea di quota
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_EXTENDB · CLIScorciatoia: ddENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per estendi linea di quota.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Estendi linea di quota» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Uniforma lunghezze linee estensione
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_EXTLENA · UI modernizzataScorciatoia: ddLENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per uniforma lunghezze linee estensione.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Uniforma lunghezze linee estensione» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Blocca contenuto testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_FIXB · CLIScorciatoia: ddFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per blocca contenuto testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Blocca contenuto testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Ripristina posizione testo quota
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_HOMEB · CLIScorciatoia: ddHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per ripristina posizione testo quota.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripristina posizione testo quota» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Interrompi quote alle intersezioni
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_INTPTSA · UI modernizzataScorciatoia: ddXXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per interrompi quote alle intersezioni.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Interrompi quote alle intersezioni» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota lineare
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_LINEARB · CLIScorciatoia: ddNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata
Strumento di quotatura per quota lineare.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota lineare» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla scala del disegno e stile quota corrente prima di iniziare.
- Indica l origine della prima e della seconda linea di estensione, oppure usa la selezione oggetto quando proposta.
- Posiziona la linea di quota e usa le opzioni AutoCAD per testo, angolo, orizzontale, verticale o ruotata quando necessario.
- Verifica testo, misura e associativita della quota creata.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Unisci quote
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_MERGEB · CLIScorciatoia: dd1Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per unisci quote.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci quote» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Unisci quote da linea base
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_MERGEBASEB · CLIScorciatoia: ddBBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per unisci quote da linea base.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci quote da linea base» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Unita in metri
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_MMTOMB · CLIScorciatoia: ddMNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per unita in metri.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unita in metri» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nuovo testo quota
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_NEWTEXTB · CLIScorciatoia: ddNNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per nuovo testo quota.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Nuovo testo quota» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota polilinea chiusa
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_PLINEB · CLIScorciatoia: ddZZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota polilinea chiusa.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota polilinea chiusa» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota polilinee/linee
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_POLYGONSIDESA · UI modernizzataScorciatoia: ddSSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota polilinee/linee.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota polilinee/linee» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quotatura rapida
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_QDIMB · CLIScorciatoia: ddQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quotatura rapida.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quotatura rapida» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota raggio
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_RADIUSB · CLIScorciatoia: ddRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota raggio.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota raggio» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Ricostruisci quote dai testi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_REARRANGEB · CLIScorciatoia: ddPNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per ricostruisci quote dai testi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ricostruisci quote dai testi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Ripristina valore predefinito
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_RECOVERB · CLIScorciatoia: ddRENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per ripristina valore predefinito.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripristina valore predefinito» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Ribalta testo quota
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_REVERSEB · CLIScorciatoia: ddFZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per ribalta testo quota.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ribalta testo quota» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Arrotonda valore quota
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_ROUNDB · CLIScorciatoia: dd0Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per arrotonda valore quota.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Arrotonda valore quota» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Mostra linee di estensione
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_SHOWEXTLINEB · CLIScorciatoia: dd2ENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per mostra linee di estensione.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Mostra linee di estensione» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Quota gradini
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_STAIRSB · CLIScorciatoia: ddSTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per quota gradini.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota gradini» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Cambia Layer quote
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_SWITCHLAYERB · CLIScorciatoia: ddERNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per cambia Layer quote.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cambia Layer quote» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Cambia stile quota YQArch
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_SWITCHSTYLEB · CLIScorciatoia: ddYQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per cambia stile quota YQArch.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cambia stile quota YQArch» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Allineata o ruotata
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_SWITCH_ARB · CLIScorciatoia: ddRANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per allineata o ruotata.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allineata o ruotata» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sposta testo quota
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_TEDITB · CLIScorciatoia: ddTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per sposta testo quota.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sposta testo quota» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
- Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
- Indica punti, direzione o opzioni richieste.
- Controlla testo, associatività e posizione delle quote.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Aggiorna quote per stile
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_DIM_UPDATEB · CLIScorciatoia: ddUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di quotatura per aggiorna quote per stile.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiorna quote per stile» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Testo in caratteri
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_ETEXTB · CLIScorciatoia: ttBBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per testo in caratteri.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Testo in caratteri» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Cerca testo specifico
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_FINDTEXTUI: stato da verificareScorciatoia: ttFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per cerca testo specifico.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cerca testo specifico» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Edizione moderna 3.58: Ricerca professionale su Testo, MText, definizioni di attributo e, opzionalmente, attributi dei blocchi.
Procedura
- Apri il comando e inserisci il testo da cercare.
- Scegli Contiene o Corrispondenza esatta e l’eventuale distinzione maiuscole/minuscole.
- Decidi se cercare nello spazio corrente o in una selezione manuale.
- Conferma: gli oggetti trovati vengono selezionati nel DWG.
Risultato atteso
Seleziona nel disegno tutti gli oggetti testuali che soddisfano il criterio impostato.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Modifica/Esporta testi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_HZ_EDITB · CLIScorciatoia: CEDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento architettonico per modifica/Esporta testi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica/Esporta testi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
- Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
- Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
- Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.
Risultato atteso
Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Crea/Inserisci testi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_HZ_TEXTB · CLIScorciatoia: CTTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per crea/Inserisci testi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea/Inserisci testi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Aggiungi incremento
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_INCREASE_NUMBERSB · CLIScorciatoia: INCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per aggiungi incremento.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiungi incremento» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Incrementa testi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_INCREASE_TEXTB · CLIScorciatoia: ttzNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per incrementa testi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Incrementa testi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Unisci testo multilinea
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_JTEXTB · CLIScorciatoia: ttJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per unisci testo multilinea.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci testo multilinea» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Riordina testi tabella
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_REORDERTEXTSB · CLIScorciatoia: ttPXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per riordina testi tabella.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Riordina testi tabella» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sostituisci font automaticamente
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_REPLACEFONTSB · CLIScorciatoia: ttRFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sostituisci font automaticamente.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci font automaticamente» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sostituisci sottostringhe
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_REPLACE_SUBSTRSUI: stato da verificareScorciatoia: ttRSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sostituisci sottostringhe.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci sottostringhe» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Edizione moderna 3.58: Sostituzione nativa e controllata del contenuto di Testo/MText e attributi di blocco.
Procedura
- Imposta il testo da cercare e quello sostitutivo.
- Scegli se distinguere maiuscole/minuscole e se includere gli attributi dei blocchi.
- Seleziona gli oggetti da elaborare.
- Controlla il numero di testi/attributi modificati riportato a riga di comando.
Risultato atteso
Sostituisce le occorrenze richieste solo negli oggetti selezionati.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nuovo stile testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SLDSTYLESB · CLIScorciatoia: ttNNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per nuovo stile testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Nuovo stile testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Modifica testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SUPEREDITB · CLIScorciatoia: ttENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per modifica testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Inserisci un testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXTB · CLIScorciatoia: ttNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per inserisci un testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Inserisci un testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Converti testi/definizioni attributo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT2ATTDEFB · CLIScorciatoia: ttSXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per converti testi/definizioni attributo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Converti testi/definizioni attributo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
[Testi e contenuti] Elenco comandi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXTCONTENTUI: stato da verificareScorciatoia: tttNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per [Testi e contenuti] Elenco comandi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Testi e contenuti] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
[Testi e contenuti] Elenco comandi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXTOTHERUI: stato da verificareScorciatoia: ttttNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per [Testi e contenuti] Elenco comandi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Testi e contenuti] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Allinea testo a sinistra
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT_ALIGNMENTLEFTB · CLIScorciatoia: ttLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per allinea testo a sinistra.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea testo a sinistra» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Allinea testo a destra
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT_ALIGNMENTRIGHTB · CLIScorciatoia: ttLLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per allinea testo a destra.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea testo a destra» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Unisci testi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT_APPENDB · CLIScorciatoia: ttANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per unisci testi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci testi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Dividi testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT_BREAK2B · CLIScorciatoia: ttBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per dividi testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Imposta stile corrente
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT_CSTYLEB · CLIScorciatoia: ttSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per imposta stile corrente.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Imposta stile corrente» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sostituisci/Calcola
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT_REPLACEB · CLIScorciatoia: ttRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per sostituisci/Calcola.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci/Calcola» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Ripristina testo specchiato/ruotato
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT_RESTOREMIRRA · UI modernizzataScorciatoia: ttRRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per ripristina testo specchiato/ruotato.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripristina testo specchiato/ruotato» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Aggiorna testo per stile
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT_UPDATEB · CLIScorciatoia: ttUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per aggiorna testo per stile.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiorna testo per stile» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Modifica altezza/proporzioni
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TEXT_WIDTHB · CLIScorciatoia: ttWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per modifica altezza/proporzioni.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica altezza/proporzioni» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Traduci testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TRANSLATEB · CLIScorciatoia: FYNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per traduci testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Traduci testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Esplodi testi in linee
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_TXTEXPB · CLIScorciatoia: ttXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per esplodi testi in linee.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Esplodi testi in linee» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Aggiorna testo da elenco
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_UPDTEXTLISTA · UI modernizzataScorciatoia: EQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per aggiorna testo da elenco.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiorna testo da elenco» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Dizionario utente
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_USERDICTB · CLIScorciatoia: DICNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per dizionario utente.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dizionario utente» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Strumenti viewport/layout (48)
Curva in viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_CURVE2VIEWPORTB · CLIScorciatoia: xxVVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per curva in viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Curva in viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Dividi intervallo cornici
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_FRAMEDIVIDEDB · CLIScorciatoia: tzFGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per dividi intervallo cornici.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi intervallo cornici» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Cornici in layout
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_FRAMES2LAYOUTSA · UI modernizzataScorciatoia: tzFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per cornici in layout.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cornici in layout» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Collegamenti ipertestuali e viste
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_HYPERLINKA · UI modernizzataScorciatoia: CLJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per collegamenti ipertestuali e viste.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Collegamenti ipertestuali e viste» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Rinomina layout
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_LAYOUT_BATCHRENAMEUI: stato da verificareScorciatoia: tzGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per rinomina layout.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Rinomina layout» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Edizione moderna 3.58: Finestra nativa italiana con selezione multipla, anteprima dei nuovi nomi, ricerca/sostituzione, prefisso e suffisso; la rinomina usa API ActiveX e rollback sicuro.
Procedura
- Seleziona uno o piu layout nell’elenco.
- Imposta ricerca/sostituzione, prefisso e/o suffisso.
- Controlla l’anteprima dei nomi risultanti.
- Conferma: YQArch verifica duplicati e collisioni prima di applicare la rinomina.
Risultato atteso
Rinomina in sicurezza piu layout con anteprima e controllo collisioni.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
[Strumenti viewport/layout] Elenco comandi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCHBRUSHUI: stato da verificareScorciatoia: sssNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per [Strumenti viewport/layout] Elenco comandi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Strumenti viewport/layout] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia/Sostituisci finestra/porta
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_BLOCKA · UI modernizzataScorciatoia: ssBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per blocchi, attributi o gruppi per copia/Sostituisci finestra/porta.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia/Sostituisci finestra/porta» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia colore
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_COLORB · CLIScorciatoia: ssCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per copia colore.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia colore» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia contenuto testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_CONTENTUI: stato da verificareScorciatoia: ssTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per copia contenuto testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia contenuto testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Edizione moderna 3.58: Copia il contenuto di un testo sorgente in piu testi di destinazione con una conferma chiara prima della modifica.
Procedura
- Seleziona il testo sorgente.
- Seleziona Testi/MText/definizioni attributo di destinazione.
- Controlla nella finestra il contenuto sorgente e il numero di destinazioni.
- Conferma per uniformare il contenuto.
Risultato atteso
Copia lo stesso contenuto testuale in tutti gli oggetti di destinazione selezionati.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia proprietà dinamiche
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_DYNPROPSB · CLIScorciatoia: ssDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di modifica per copia proprietà dinamiche.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia proprietà dinamiche» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia layer
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_LAYERB · CLIScorciatoia: ssERNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per copia layer.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia layer» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia layer e colore
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_LAYERCOLORB · CLIScorciatoia: ssCCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per copia layer e colore.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia layer e colore» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia tipo di linea
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_LINETYPEB · CLIScorciatoia: ssXTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per copia tipo di linea.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia tipo di linea» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia angolo rotazione
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_ROTATIONB · CLIScorciatoia: ssANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di modifica per copia angolo rotazione.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia angolo rotazione» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia stile testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_STYLEB · CLIScorciatoia: ssSTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per copia stile testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia stile testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia testo per tag attributo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_TAGTEXTB · CLIScorciatoia: ssqNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per copia testo per tag attributo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia testo per tag attributo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia altezza testo
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_TEXTHEIGHTB · CLIScorciatoia: ssHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento per testi e annotazioni per copia altezza testo.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia altezza testo» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
- Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
- Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
- Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.
Risultato atteso
Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia spessore
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_THICKNESSB · CLIScorciatoia: ssTHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di modifica per copia spessore.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia spessore» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia layer viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_VPLAYERB · CLIScorciatoia: ssVVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per copia layer viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia larghezza polilinea
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MATCH_WIDTHUI: stato da verificareScorciatoia: ssWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di modifica per copia larghezza polilinea.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia larghezza polilinea» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Edizione moderna 3.58: Uniforma la larghezza costante di piu polilinee usando una polilinea sorgente.
Procedura
- Seleziona la polilinea sorgente.
- Seleziona le polilinee di destinazione.
- Controlla larghezza sorgente e numero di destinazioni nella finestra.
- Conferma per applicare la larghezza.
Risultato atteso
Applica alle polilinee selezionate la larghezza costante della sorgente.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Viewport dallo spazio modello
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_MODEL2VIEWPORTB · CLIScorciatoia: mVVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per viewport dallo spazio modello.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Viewport dallo spazio modello» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Scala viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SCALEVPSB · CLIScorciatoia: vvSCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento architettonico per scala viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scala viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Istantanea vista
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_SNAPSHOTB · CLIScorciatoia: KZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per istantanea vista.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Istantanea vista» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Ruota direzione viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_UCSDIRB · CLIScorciatoia: vvRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per ruota direzione viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ruota direzione viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Copia nello spazio carta
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT2PSPACEB · CLIScorciatoia: vvBBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di modifica per copia nello spazio carta.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia nello spazio carta» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
[Strumenti viewport/layout] Elenco comandi
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORTTOOLSUI: stato da verificareScorciatoia: vvvNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per [Strumenti viewport/layout] Elenco comandi.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Strumenti viewport/layout] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Isola viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_ISOB · CLIScorciatoia: vvDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per isola viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Isola viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Blocca viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_LOCKB · CLIScorciatoia: vvLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per blocca viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Blocca viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Blocca tutte le viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_LOCK_ALLB · CLIScorciatoia: vvALNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per blocca tutte le viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Blocca tutte le viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Nuova viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_NEWA · UI modernizzataScorciatoia: vvNNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per nuova viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Nuova viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Disattiva viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_OFFB · CLIScorciatoia: vvFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per disattiva viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disattiva viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Disattiva tutte le viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_OFF_ALLB · CLIScorciatoia: vvAFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per disattiva tutte le viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disattiva tutte le viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Attiva viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_ONB · CLIScorciatoia: vvANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per attiva viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Attiva viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Attiva tutte le viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_ON_ALLB · CLIScorciatoia: vvAANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per attiva tutte le viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Attiva tutte le viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Pan viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_PANB · CLIScorciatoia: vvPNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per pan viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pan viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Imposta scala viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_SCALEB · CLIScorciatoia: vvSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento architettonico per imposta scala viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Imposta scala viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Dividi viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_SPLITA · UI modernizzataScorciatoia: vv2Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per dividi viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sincronizza contenuto viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_SYNCB · CLIScorciatoia: vvDQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sincronizza contenuto viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sincronizza contenuto viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sblocca viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_UNLOCKB · CLIScorciatoia: vvUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sblocca viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sblocca viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Sblocca tutte le viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VIEWPORT_UNLOCK_ALLB · CLIScorciatoia: vvAUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Comando YQArch per sblocca tutte le viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sblocca tutte le viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Congela layer viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VPLAYER_FREEZEB · CLIScorciatoia: vvZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per congela layer viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Congela layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Gestione layer viewport in grigio
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VPLAYER_GRAYB · CLIScorciatoia: vvHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per gestione layer viewport in grigio.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Gestione layer viewport in grigio» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Isola layer viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VPLAYER_ISOB · CLIScorciatoia: vvDZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per isola layer viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Isola layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Isola altri layer viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VPLAYER_ISOALLB · CLIScorciatoia: vvZZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per isola altri layer viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Isola altri layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Gestione layer viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VPLAYER_MANAGERA · UI modernizzataScorciatoia: vvCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per gestione layer viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Gestione layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Congela layer blocco in viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VPLAYER_NFREEZEB · CLIScorciatoia: vvBZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per congela layer blocco in viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Congela layer blocco in viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Ripristina colore Gestione layer viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VPLAYER_RECOVERB · CLIScorciatoia: vvHFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per ripristina colore Gestione layer viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripristina colore Gestione layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.
Scongela layer viewport
Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.
Comando: YQ_VPLAYER_THAWB · CLIScorciatoia: vvTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia
Strumento di gestione proprietà/layer per scongela layer viewport.
Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scongela layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.
Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.
Procedura
- Attiva il layout o la viewport corretta.
- Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
- Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
- Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.
Risultato atteso
Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.
Controlli consigliati
Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.