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Guida di YQArch Italiano 3.64

Manuale operativo dei 646 comandi registrati · compatibilità primaria AutoCAD 2021–2027 per Windows · edizione italiana

Compatibilità 3.64. Fascia primaria: AutoCAD 2021–2027 per Windows. Fascia estesa: 2015–2020. AutoCAD 2008–2014 è supportato in modalità legacy/best effort; AutoCAD 2004–2007 è considerato compatibilità parziale. L’EXE grafico richiede Windows 10/11 x64; per sistemi Windows precedenti o 32 bit utilizzare il pacchetto ZIP portabile e la procedura INSTALLAZIONE_LEGACY.txt.
Classificazione 3.64. Sono rilevate 148 UI grafiche. 59 appartengono al gruppo già certificato nelle release precedenti; le altre 89 sono state localizzate staticamente e vengono verificate progressivamente con test reali in AutoCAD. Il collaudo 3.59 ha permesso di correggere ulteriormente Prospetto facciata continua e Sezione telaio legno. Restano 25 comandi funzionali riscritti in senso stretto; per gli altri la logica storica viene conservata quando stabile.
Guida 3.64: come leggere le schede. Le 646 schede distinguono le procedure già verificate o analizzate, le procedure guidate per famiglia e i comandi interni di compatibilità. Le schede pubbliche forniscono passaggi pratici senza inventare opzioni che il core storico non espone in modo affidabile.

Come usare questa guida

Ogni comando registrato dispone di una scheda con scopo, procedura, risultato atteso, scorciatoia quando disponibile e stato di integrazione. Le istruzioni distinguono i comandi pubblici dai comandi avanzati/non esposti nel menu. Ogni scheda spiega quando usare il comando, come prepararsi, la procedura operativa e il risultato atteso. Per i comandi interni la guida evita volutamente di inventare opzioni non documentate; le opzioni esatte verranno progressivamente aggiunte man mano che il relativo percorso del core viene verificato nella revisione globale.

Per i comandi architettonici modernizzati valgono le finestre e i prompt italiani della release corrente. Per i comandi del core storico possono comparire opzioni aggiuntive: segui sempre il prompt mostrato da AutoCAD. I comandi AutoCAD richiamati dal runtime vengono progressivamente normalizzati con i nomi globali per mantenere la compatibilità con AutoCAD italiano.

Suggerimento: cerca per nome, comando (es. YQ_WALL), scorciatoia o categoria. Premi ESC per annullare un comando in corso.

Impostazioni e supporto (16)

Informazioni su YQArch originale

YQ_ABOUT · Procedura verificata nel sorgente; collaudo AutoCAD richiesto.

Mostra la finestra informativa sul progetto YQArch originale.

Procedura

  1. Digita YQ_ABOUT.
  2. Leggi autore e informazioni del progetto originale.
  3. Chiudi la finestra per tornare al disegno.

Parametri e valori proposti

Finestra informativa: nessun oggetto viene modificato. Per questa distribuzione usa YQIT_ABOUT.

Risultato atteso

Visualizzazione delle informazioni; il disegno resta invariato.

Esempio

Usalo per distinguere la versione del core storico dalla versione italiana 3.64.

Sostieni il progetto YQArch originale

Comando: YQ_DONATEScorciatoia storica: yqjzPagina informativa locale

Apre nel browser la pagina di sostegno dedicata agli autori originali di YQArch.

Quando usarlo: per consultare i riferimenti del progetto originale.

Prima di iniziare: YQArch Italiano deve essere caricato e la pagina HTML deve essere installata nella cartella sys.

Procedura

  1. Digita YQ_DONATE oppure scegli Impostazioni e supporto → Sostieni il progetto YQArch originale. La voce del menu usa il comando equivalente YQIT_DONATE_ORIGINAL.
  2. Il browser apre YQArch_Sostegno_Originale.html con i riferimenti degli autori originali.

Risultato atteso

Pagina originale con il riferimento Alipay già fornito. Non richiede punti, selezioni o modifiche al disegno.

Sostegno alla versione italiana

Usa la voce separata Sostieni lo sviluppo di YQArch Italiano oppure YQIT_DONATE_ITALIANO. La pagina italiana riporta PayPal: andrea.giaqui@gmail.com e Postepay P2P: 333 724 0544.

Se la pagina manca, viene visualizzato un avviso. Instradamento verificato localmente sul codice AutoLISP; nessuna esecuzione AutoCAD della 3.64 in questo ambiente.

Cornice del disegno

YQ_DWGFRAME · Procedura verificata nel sorgente; collaudo AutoCAD richiesto.

Crea una cornice rettangolare dopo aver impostato la scala del disegno.

Procedura

  1. Avvia YQ_DWGFRAME.
  2. Nella finestra Scala disegno scegli scala e unità; conferma con OK. Annulla interrompe la sequenza.
  3. Nella finestra Cornice disegno scegli formato, orientamento e layer.
  4. Conferma e indica il punto di inserimento nel disegno.
  5. Controlla dimensioni e rapporto con la scala scelta.

Parametri e valori proposti

Formati A0–A4. Scala e unità determinano il fattore applicato alle dimensioni del foglio. I valori effettivi proposti sono letti dal disegno: non sono un default universale.

Risultato atteso

Una cornice nel disegno. La sequenza delle due finestre è conservata nel codice.

Esempio

Prova prima una cornice A4 su un DWG di test con unità note; misura i lati e verifica la scala prima di stamparla.

Guida di YQArch Italiano

YQ_HELP · Procedura verificata nel sorgente; collaudo AutoCAD richiesto.

Apre la guida italiana offline nel browser predefinito.

Procedura

  1. Digita YQ_HELP oppure YQIT_HELP.
  2. Usa il campo di ricerca per nome o categoria.
  3. Leggi lo stato della scheda: quelle della baseline da completare sono segnalate.

Parametri e valori proposti

La ricerca filtra le schede senza connessione Internet. I link alle risorse originali richiedono invece una connessione.

Risultato atteso

Apertura di questa guida; nessuna modifica al disegno.

Esempio

Cerca YQ_DWGFRAME per trovare la procedura Scala disegno → Cornice disegno.

Lingua dell'interfaccia

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LANGUI: stato da verificareScorciatoia: yqlangNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Impostazione di YQArch Italiano per lingua dell'interfaccia.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Lingua dell'interfaccia» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Apri il comando dal menu Impostazioni e supporto oppure dalla riga di comando.
  2. Controlla il valore corrente o la finestra mostrata.
  3. Modifica solo le opzioni necessarie e conferma.
  4. Verifica che il nuovo valore sia stato applicato prima di proseguire.

Risultato atteso

Aggiorna una configurazione dell’ambiente YQArch.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ricarica menu di YQArch Italiano

YQ_MENU · Procedura verificata nel sorgente; collaudo AutoCAD richiesto.

Ricarica il menu italiano mantenendo le funzioni delle barre degli strumenti e il menu contestuale.

Procedura

  1. Digita YQ_MENU e premi Invio.
  2. La routine identifica i gruppi YQArch e carica la definizione della 3.64.
  3. Controlla che nella barra compaia una sola voce YQARCH ITALIANO.
  4. Esegui YQIT_VERIFICA_MENU per leggere conteggio, nomi e percorsi.

Parametri e valori proposti

Non richiede punti o selezioni. La definizione viene ricaricata anche se già presente. In caso di caricamento fallito viene tentato il ripristino dei file menu precedenti.

Risultato atteso

Un menu principale italiano; le operazioni Osnap rimangono nel menu contestuale.

Esempio

Dopo un aggiornamento dalla 3.61, esegui YQ_MENU se la diagnostica segnala menu da verificare.

Scala del disegno e dei simboli

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SETDWGSCALEUI: stato da verificareScorciatoia: sdNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Impostazione di YQArch Italiano per scala del disegno e dei simboli.

Quando usarlo: Quando devi impostare la scala di lavoro usata dai simboli e da varie funzioni YQArch.

Prima di iniziare: Verifica l’unità del DWG prima di cambiare scala.

Funzionamento: Imposta la scala desiderata nella finestra e conferma. Il comando deve aggiornare la scala YQArch senza inviare parole chiave come comandi AutoCAD separati.

Procedura

  1. Apri il comando dal menu Impostazioni e supporto oppure dalla riga di comando.
  2. Controlla il valore corrente o la finestra mostrata.
  3. Modifica solo le opzioni necessarie e conferma.
  4. Verifica che il nuovo valore sia stato applicato prima di proseguire.

Risultato atteso

Aggiorna una configurazione dell’ambiente YQArch.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unità di disegno predefinite

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SETUNITSUI: stato da verificareScorciatoia: yqunitsNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Impostazione di YQArch Italiano per unità di disegno predefinite.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unità di disegno predefinite» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Apri il comando dal menu Impostazioni e supporto oppure dalla riga di comando.
  2. Controlla il valore corrente o la finestra mostrata.
  3. Modifica solo le opzioni necessarie e conferma.
  4. Verifica che il nuovo valore sia stato applicato prima di proseguire.

Risultato atteso

Aggiorna una configurazione dell’ambiente YQArch.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Profilo utente YQArch

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SETUSERUI: stato da verificareScorciatoia: yquserNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Impostazione di YQArch Italiano per profilo utente YQArch.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Profilo utente YQArch» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Apri il comando dal menu Impostazioni e supporto oppure dalla riga di comando.
  2. Controlla il valore corrente o la finestra mostrata.
  3. Modifica solo le opzioni necessarie e conferma.
  4. Verifica che il nuovo valore sia stato applicato prima di proseguire.

Risultato atteso

Aggiorna una configurazione dell’ambiente YQArch.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Impostazioni e supporto] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SYSTEMSETUPUI: stato da verificareScorciatoia: sysNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per [Impostazioni e supporto] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Impostazioni e supporto] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Apri il comando dal menu Impostazioni e supporto oppure dalla riga di comando.
  2. Controlla il valore corrente o la finestra mostrata.
  3. Modifica solo le opzioni necessarie e conferma.
  4. Verifica che il nuovo valore sia stato applicato prima di proseguire.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Configurazione avanzata

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SYS_SETTINGB · CLIScorciatoia: yqsysNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Impostazione di YQArch Italiano per configurazione avanzata.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Configurazione avanzata» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Apri il comando dal menu Impostazioni e supporto oppure dalla riga di comando.
  2. Controlla il valore corrente o la finestra mostrata.
  3. Modifica solo le opzioni necessarie e conferma.
  4. Verifica che il nuovo valore sia stato applicato prima di proseguire.

Risultato atteso

Aggiorna una configurazione dell’ambiente YQArch.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nascondi barre degli strumenti YQArch

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TOOLBARSOFFB · CLIScorciatoia: tbafNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Impostazione di YQArch Italiano per nascondi barre degli strumenti YQArch.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Nascondi barre degli strumenti YQArch» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Apri il comando dal menu Impostazioni e supporto oppure dalla riga di comando.
  2. Controlla il valore corrente o la finestra mostrata.
  3. Modifica solo le opzioni necessarie e conferma.
  4. Verifica che il nuovo valore sia stato applicato prima di proseguire.

Risultato atteso

Aggiorna una configurazione dell’ambiente YQArch.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Mostra barre degli strumenti YQArch

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TOOLBARSONB · CLIScorciatoia: tbaNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Impostazione di YQArch Italiano per mostra barre degli strumenti YQArch.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Mostra barre degli strumenti YQArch» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Apri il comando dal menu Impostazioni e supporto oppure dalla riga di comando.
  2. Controlla il valore corrente o la finestra mostrata.
  3. Modifica solo le opzioni necessarie e conferma.
  4. Verifica che il nuovo valore sia stato applicato prima di proseguire.

Risultato atteso

Aggiorna una configurazione dell’ambiente YQArch.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disinstalla YQArch Italiano

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_UNINSTALLB · CLIScorciatoia: yquninstNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per disinstalla YQArch Italiano.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disinstalla YQArch Italiano» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Apri il comando dal menu Impostazioni e supporto oppure dalla riga di comando.
  2. Controlla il valore corrente o la finestra mostrata.
  3. Modifica solo le opzioni necessarie e conferma.
  4. Verifica che il nuovo valore sia stato applicato prima di proseguire.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Versione originale di YQArch

YQ_VER · Procedura verificata nel sorgente; collaudo AutoCAD richiesto.

Mostra le informazioni di versione del motore YQArch originale.

Procedura

  1. Digita YQ_VER.
  2. Leggi la versione originale indicata al prompt e nella finestra.
  3. Chiudi la finestra.

Parametri e valori proposti

Il numero del core storico non coincide con la release italiana; per quest’ultima usa YQIT_ABOUT.

Risultato atteso

Informazioni sul core senza modifiche al disegno.

Esempio

Può essere utile quando prepari una segnalazione di un problema del core.

Sito ufficiale di YQArch (in cinese)

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WEBSITEB · CLIScorciatoia: yqwebNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Impostazione di YQArch Italiano per sito ufficiale di YQArch (in cinese).

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sito ufficiale di YQArch (in cinese)» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Apri il comando dal menu Impostazioni e supporto oppure dalla riga di comando.
  2. Controlla il valore corrente o la finestra mostrata.
  3. Modifica solo le opzioni necessarie e conferma.
  4. Verifica che il nuovo valore sia stato applicato prima di proseguire.

Risultato atteso

Aggiorna una configurazione dell’ambiente YQArch.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Muri e pilastri (19)

Disegna asse

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_AXISLINEB · CLIScorciatoia: axNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per disegna asse.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna asse» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disponi colonne

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_AXIS_COLUMNB · CLIScorciatoia: zzBZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per disponi colonne.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disponi colonne» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Colonna a croce

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_C_COLUMNB · CLIScorciatoia: zzXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per colonna a croce.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Colonna a croce» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elimina finestre/porte/muri/colonne

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ERASE_WALLA · UI modernizzataScorciatoia: EWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per elimina finestre/porte/muri/colonne.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elimina finestre/porte/muri/colonne» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Riempi colonne

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FILL_COLUMNB · CLIScorciatoia: zzFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per riempi colonne.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Riempi colonne» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Riempi muri/colonne

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FILL_WALLB · CLIScorciatoia: wwFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per riempi muri/colonne.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Riempi muri/colonne» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disegna griglia assi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_GRIDAXISUI: stato da verificareScorciatoia: zxwNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Comando YQArch per disegna griglia assi.

Quando usarlo: Quando devi creare rapidamente una griglia di assi strutturali/architettonici con una base comune.

Prima di iniziare: Verifica scala, layer e posizione dell’origine locale del disegno.

Funzionamento: Indica il punto base della griglia e completa i parametri richiesti dalla finestra/prompt. Il comando genera la griglia e la posiziona nel disegno; controlla poi numerazione e distanze.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Converti assi in muri

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LINE2WALLB · CLIScorciatoia: XwwNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per converti assi in muri.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Converti assi in muri» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Colonna a L

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_L_COLUMNB · CLIScorciatoia: zzLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per colonna a L.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Colonna a L» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Colonna circolare

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_O_COLUMNB · CLIScorciatoia: zzCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per colonna circolare.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Colonna circolare» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Converti in colonna

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLINE2COLUMNB · CLIScorciatoia: xxzzNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per converti in colonna.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Converti in colonna» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Colonna rettangolare

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_R_COLUMNB · CLIScorciatoia: zzRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per colonna rettangolare.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Colonna rettangolare» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Taglia/Raccorda muro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TRIM_FIX_WALLA · UI modernizzataScorciatoia: TWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per taglia/Raccorda muro.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Taglia/Raccorda muro» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Colonna a T

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_T_COLUMNB · CLIScorciatoia: zzTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per colonna a T.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Colonna a T» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disegna muro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WALLB · CLIScorciatoia: wwNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per disegna muro.

Quando usarlo: Quando devi disegnare pareti architettoniche a partire da una sequenza di punti, mantenendo lo spessore e l’allineamento scelti.

Prima di iniziare: Imposta prima unità e scala del disegno. Controlla il layer muro e lo spessore corrente.

Funzionamento: Il prompt mostra layer, spessore e allineamento. Indica il primo punto, quindi i punti successivi; usa le opzioni per cambiare layer/spessore/allineamento o inserire una finestra. Le intersezioni dei muri vengono rifilate automaticamente.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ricostruisci asse muro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WALL2AXISB · CLIScorciatoia: wwANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per ricostruisci asse muro.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ricostruisci asse muro» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Muri e pilastri] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WALLCOLUMNUI: stato da verificareScorciatoia: wwwNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per [Muri e pilastri] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Muri e pilastri] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Offset dei muri

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WALL_CDOFFSETB · CLIScorciatoia: wwONel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per offset dei muri.

Quando usarlo: Quando devi creare un offset di una linea/muro alla distanza impostata.

Prima di iniziare: Imposta la distanza di offset e seleziona una linea di muro valida.

Funzionamento: Seleziona la linea, quindi indica con un punto il lato verso cui eseguire l’offset. I prompt successivi appartengono al comando OFFSET di AutoCAD: usa Esci/Multiplo/Annulla quando necessario.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica spessore muro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WALL_CHGTHKB · CLIScorciatoia: wwTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per modifica spessore muro.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica spessore muro» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta o verifica layer, spessore e modalità di allineamento.
  2. Seleziona la geometria di riferimento oppure indica i punti richiesti.
  3. Usa le opzioni del prompt per cambiare modalità senza riavviare il comando.
  4. Controlla giunzioni, spessori e layer del risultato.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Porte e finestre (25)

Copia e correggi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COPYANDFIXB · CLIScorciatoia: cXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per copia e correggi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia e correggi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sostituisci con finestra angolare

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CWINDOW_REPLACEB · CLIScorciatoia: TDZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per sostituisci con finestra angolare.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci con finestra angolare» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disegna porta

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DOORB · CLIScorciatoia: AD2Nel menuCORE STORICO RUNTIME VERIFICATOProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per disegna porta.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna porta» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Gestione vani porta

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DOOROPENINGA · UI modernizzataScorciatoia: MDXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per gestione vani porta.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Gestione vani porta» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Gestione soglie porte

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DOORSILLB · CLIScorciatoia: MKXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per gestione soglie porte.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Gestione soglie porte» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea apertura automatica

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HOLEB · CLIScorciatoia: HONel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per crea apertura automatica.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea apertura automatica» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea apertura finestra angolare

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HOLE_CORNERWINDOWB · CLIScorciatoia: WDZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per crea apertura finestra angolare.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea apertura finestra angolare» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea apertura porta nel muro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HOLE_DOORB · CLIScorciatoia: ADNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per crea apertura porta nel muro.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea apertura porta nel muro» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea apertura porta scorrevole

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HOLE_POCKETDOORB · CLIScorciatoia: ADTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per crea apertura porta scorrevole.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea apertura porta scorrevole» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea apertura finestra nel muro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HOLE_WINB · CLIScorciatoia: AWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per crea apertura finestra nel muro.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea apertura finestra nel muro» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea apertura finestra parametrica

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HOLE_WINDOWB · CLIScorciatoia: WDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per crea apertura finestra parametrica.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea apertura finestra parametrica» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Converti linee in finestre

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LINE2WINDOWA · UI modernizzataScorciatoia: xWDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per converti linee in finestre.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Converti linee in finestre» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Specchia e correggi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MIRRORANDFIXB · CLIScorciatoia: rrXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per specchia e correggi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Specchia e correggi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sposta e correggi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MOVEANDFIXB · CLIScorciatoia: vXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per sposta e correggi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sposta e correggi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sposta finestra/porta

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MOVE_WINDOORB · CLIScorciatoia: VWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per sposta finestra/porta.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sposta finestra/porta» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disegna porta scorrevole

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_POCKETDOORUI: stato da verificareScorciatoia: ADT2Nel menuUI: stato da verificareProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per disegna porta scorrevole.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna porta scorrevole» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sostituisci con porta scorrevole

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_POCKETDOOR_REPLACEB · CLIScorciatoia: TDDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per sostituisci con porta scorrevole.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci con porta scorrevole» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ripara finestra/porta/colonna

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_REPAIRB · CLIScorciatoia: XFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per ripara finestra/porta/colonna.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripara finestra/porta/colonna» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica larghezza finestra/porta

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WIDTH_WINDOORB · CLIScorciatoia: CWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per modifica larghezza finestra/porta.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica larghezza finestra/porta» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disegna finestra

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WINB · CLIScorciatoia: AW2Nel menuCORE STORICO RUNTIME VERIFICATOProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per disegna finestra.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna finestra» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sostituisci finestra/porta

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WINDOOR_REPLACEB · CLIScorciatoia: TDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per sostituisci finestra/porta.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci finestra/porta» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disegna finestra parametrica

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WINDOWB · CLIScorciatoia: WD2Nel menuCORE STORICO RUNTIME VERIFICATOProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per disegna finestra parametrica.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna finestra parametrica» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Porte e finestre] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WINDOWDOORUI: stato da verificareScorciatoia: mmmNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per [Porte e finestre] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Porte e finestre] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sostituisci con finestra parametrica

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WINDOW_REPLACEB · CLIScorciatoia: TDWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per sostituisci con finestra parametrica.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci con finestra parametrica» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Numerazione finestre

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WINSERIALNUMBERB · CLIScorciatoia: WBHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per numerazione finestre.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Numerazione finestre» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica il muro o il vano su cui lavorare e le dimensioni correnti.
  2. Scegli tipo/stile e parametri quando compare una finestra.
  3. Seleziona host, linee o punti nell’ordine richiesto.
  4. Controlla verso, luce, ingombro e layer dell’apertura risultante.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Componenti edificio (22)

Pianta scala curva

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ARCSTAIR_PLANUI: stato da verificareScorciatoia: LTANel menuCORE STORICO UI MODERNAProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per pianta scala curva.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta scala curva» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Parapetto in prospetto

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BANISTERUI: stato da verificareScorciatoia: LGNel menuUI: stato da verificareProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per parapetto in prospetto.

Quando usarlo: Quando devi creare in prospetto un parapetto orizzontale o inclinato con corrimano, correnti, colonne e montanti.

Prima di iniziare: Nella finestra imposta layer/colore ACI, altezza, diametri, spaziature e passi massimi. Puoi disattivare i montanti intermedi e raggruppare gli oggetti.

Funzionamento: Dopo OK indica il primo e il secondo punto del parapetto. Il comando calcola la pendenza e distribuisce colonne e montanti entro i passi massimi impostati; al termine resta disponibile per un nuovo parapetto.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione finestra a bovindo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BAYWIN_SECTIONA · UI modernizzataScorciatoia: wtSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per sezione finestra a bovindo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione finestra a bovindo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Componenti edificio] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COMPONENTSUI: stato da verificareScorciatoia: gggNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per [Componenti edificio] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Componenti edificio] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Vetro facciata continua

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CURTAINGLASSA · UI modernizzataScorciatoia: mBLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per vetro facciata continua.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Vetro facciata continua» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Prospetto facciata continua

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CURTAINWALLA · UI modernizzataScorciatoia: MQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per prospetto facciata continua.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Prospetto facciata continua» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Prospetto porta

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DOOR_ELEVATIONA · UI modernizzataScorciatoia: adENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per prospetto porta.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Prospetto porta» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Apri il comando e scegli il tipo di porta in prospetto: una anta, due ante asimmetriche o due ante.
  2. Imposta layer, colore, altezza e larghezza del vano, spessore, montanti, battuta, serratura, cerniere, maniglia e chiudiporta.
  3. Scegli Fronte o Retro e attiva Gruppo/Quote solo se servono nel risultato.
  4. Conferma e segui i prompt grafici per posizionare o ricavare il prospetto; controlla dimensioni e orientamento finale.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione porta

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DOOR_SECTIONA · UI modernizzataScorciatoia: adSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per sezione porta.

Quando usarlo: Quando devi generare la rappresentazione in sezione di una porta partendo dalle linee del muro/vano.

Prima di iniziare: Controlla che le linee del vano siano corrette. Nella finestra scegli il tipo di sezione e imposta altezza del vano superiore, nome blocco, spessori, battuta, arretramento, distanza da terra, retino, scala e rotazione.

Funzionamento: Seleziona le due linee del muro/vano nell’ordine richiesto. Se il comando chiede punti di interruzione, indicali sulla geometria interessata. Verifica sempre orientamento e scala del dettaglio risultante.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scala mobile - pianta/prospetto

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ESCALATORUI: stato da verificareScorciatoia: LTFNel menuCORE STORICO UI MODERNAProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per scala mobile - pianta/prospetto.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scala mobile - pianta/prospetto» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione parete divisoria

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_GLASS_PARTITIONA · UI modernizzataScorciatoia: MQSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per sezione parete divisoria.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione parete divisoria» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Pianta ascensore

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LIFT_PLANB · CLIScorciatoia: DTJNel menuCORE STORICO RUNTIME VERIFICATOProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per pianta ascensore.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta ascensore» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Linee in prospetto finestra

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LINES2WINELEVA · UI modernizzataScorciatoia: wdDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per linee in prospetto finestra.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Linee in prospetto finestra» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Seleziona o prepara le linee che rappresentano il prospetto della finestra.
  2. Nella finestra imposta layer, colore, spessore cornice/telaio e modalità della linea di apertura.
  3. Usa i pulsanti per inserire anta fissa, vasistas, battente o ante scorrevoli nel numero desiderato.
  4. Conferma e verifica che cornice, ante e linee di apertura siano coerenti e sul layer previsto.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Prospetto/sezione persiana

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SHUTTERA · UI modernizzataScorciatoia: BYNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per prospetto/sezione persiana.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Prospetto/sezione persiana» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indice componenti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SLDCOMPONENTSUI: stato da verificareScorciatoia: gjNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per indice componenti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indice componenti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Numeri in prospetto finestra

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SN2WINELEVA · UI modernizzataScorciatoia: t2wNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per numeri in prospetto finestra.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Numeri in prospetto finestra» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Pianta vano scala

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_STAIRCASE_PLANUI: stato da verificareScorciatoia: LTJNel menuUI: stato da verificareProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per pianta vano scala.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta vano scala» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione vano scala

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_STAIRCASE_SECTIONUI: stato da verificareScorciatoia: LTPNel menuUI: stato da verificareProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per sezione vano scala.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione vano scala» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione gradini

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_STEP_SECTIONA · UI modernizzataScorciatoia: lxtbNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione gradini.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione gradini» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione intonaco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_STUCCOB · CLIScorciatoia: FNNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione intonaco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione intonaco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione impermeabilizzazione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WATERPROOFB · CLIScorciatoia: FSCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione impermeabilizzazione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione impermeabilizzazione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Prospetto finestra

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WINDOW_ELEVATIONA · UI modernizzataScorciatoia: wdENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per prospetto finestra.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Prospetto finestra» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione finestra

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WINDOW_SECTIONA · UI modernizzataScorciatoia: wdSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per sezione finestra.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione finestra» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica scala, layer e geometria di riferimento.
  2. Imposta dimensioni e stile quando disponibili.
  3. Indica i punti o gli oggetti richiesti dal prompt.
  4. Controlla orientamento, dimensioni e raggruppamento del componente.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elementi decorativi (49)

[Elementi decorativi] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ARCHSYMBOLSUI: stato da verificareScorciatoia: fffNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per [Elementi decorativi] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Elementi decorativi] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disponi bagno/doccia

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ARRANGEWCB · CLIScorciatoia: WCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Comando YQArch per disponi bagno/doccia.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disponi bagno/doccia» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Seleziona il muro di riferimento del vano sanitario.
  2. Scegli la modalita proposta dal comando, ad esempio disposizione, WC, porta o parametri.
  3. Imposta le distanze e le opzioni necessarie e indica i riferimenti geometrici richiesti.
  4. Verifica ingombri, distanze dal muro e accessibilita prima di accettare la disposizione.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Distribuisci pannelli

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ARRAY_BOARDSA · UI modernizzataScorciatoia: CBZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per distribuisci pannelli.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Distribuisci pannelli» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disponi arredi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_AUTOFURNITUREB · CLIScorciatoia: JJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per disponi arredi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disponi arredi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disponi lampade

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_AUTOLAMPSB · CLIScorciatoia: DJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per disponi lampade.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disponi lampade» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disponi simboli assi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_AUTO_AXIS_DIMB · CLIScorciatoia: aZHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per disponi simboli assi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disponi simboli assi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Foro bullone posteriore

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BACKBOLTHOLEA · UI modernizzataScorciatoia: BSKNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per foro bullone posteriore.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Foro bullone posteriore» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Freccia piegata

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BENTARROWB · CLIScorciatoia: aawNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per freccia piegata.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Freccia piegata» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione listellare

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKBOARDA · UI modernizzataScorciatoia: MGBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per sezione listellare.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione listellare» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Foro nel pannello

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BOARDHOLEA · UI modernizzataScorciatoia: KDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per foro nel pannello.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Foro nel pannello» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Linea centrale

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CENTRAL_LINEB · CLIScorciatoia: zxxNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per linea centrale.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Linea centrale» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Pianta armadio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CHESTPLANB · CLIScorciatoia: YGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per pianta armadio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta armadio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota altimetrica

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CONTOUR_ELEVATIONB · CLIScorciatoia: xbgNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota altimetrica.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota altimetrica» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Prospetto mobile

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CUPBOARDELEVA · UI modernizzataScorciatoia: GZENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per prospetto mobile.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Prospetto mobile» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Pianta mobile

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CUPBOARDPLANA · UI modernizzataScorciatoia: GZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per pianta mobile.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta mobile» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Pianta tenda

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CURTAINPLANB · CLIScorciatoia: CLPNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per pianta tenda.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta tenda» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ombra cilindro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CYLINDERSHADOWB · CLIScorciatoia: YZXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per ombra cilindro.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ombra cilindro» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Elementi decorativi] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DECORATIONUI: stato da verificareScorciatoia: zzzNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per [Elementi decorativi] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Elementi decorativi] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota di progetto

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DESIGNED_ELEVATIONB · CLIScorciatoia: BGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota di progetto.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota di progetto» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Linea di interruzione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DISCONNECTION_LINEB · CLIScorciatoia: ZXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per linea di interruzione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Linea di interruzione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Freccia ingresso

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ENTRANCEARROWB · CLIScorciatoia: aaeNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per freccia ingresso.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Freccia ingresso» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Cancella contorno

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ERASESURROUNDB · CLIScorciatoia: eCCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per cancella contorno.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cancella contorno» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione profilo in acciaio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FORMEDSTEELB · CLIScorciatoia: XGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione profilo in acciaio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione profilo in acciaio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Coordinate geodetiche

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_GEODESIC_COORDINATESA · UI modernizzataScorciatoia: ZBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per coordinate geodetiche.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Coordinate geodetiche» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione vetro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_GLASSA · UI modernizzataScorciatoia: BLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione vetro.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione vetro» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione cartongesso

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_GYPSUMBOARDB · CLIScorciatoia: SGBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione cartongesso.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione cartongesso» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disegna tubo flessibile

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HOSEB · CLIScorciatoia: RGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per disegna tubo flessibile.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna tubo flessibile» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Prospetto interno

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDOORELEVB · CLIScorciatoia: LMNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per prospetto interno.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Prospetto interno» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Isolamento termico / lana di roccia

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INSULATIONA · UI modernizzataScorciatoia: BWMNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per isolamento termico / lana di roccia.

Quando usarlo: Quando devi rappresentare isolamento termico o lana di roccia lungo un tratto o una curva.

Prima di iniziare: Imposta lo spessore dell’isolante e verifica il layer di destinazione.

Funzionamento: Indica il primo punto e il secondo punto, oppure usa l’opzione prevista per selezionare una curva. Definisci l’orientamento/offset quando richiesto e verifica che il simbolo segua correttamente il percorso.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione telaio angolare in acciaio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_IRONFRAMEB · CLIScorciatoia: JGJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione telaio angolare in acciaio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione telaio angolare in acciaio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione gola luminosa

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LIGHTTROUGHB · CLIScorciatoia: THDCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione gola luminosa.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione gola luminosa» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Parete divisoria leggera

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PARTITIONWALLA · UI modernizzataScorciatoia: GQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento architettonico per parete divisoria leggera.

Quando usarlo: Quando devi disegnare in sezione una parete divisoria leggera con profilo, lastre e, se previsto, isolante.

Prima di iniziare: Controlla il profilo corrente, lo spessore e i layer dedicati a isolante/cartongesso.

Funzionamento: Indica primo e secondo punto della parete. Se viene richiamato il retino di AutoCAD, rispondi alle opzioni mostrate dal prompt e controlla associatività e contorno prima di confermare.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disegna tubo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PIPEA · UI modernizzataScorciatoia: GXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per disegna tubo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna tubo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Simbolo taglio tubo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PIPECUTTINGB · CLIScorciatoia: GPXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per simbolo taglio tubo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo taglio tubo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Pianta cornice in gesso

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLASTERSTRINGPLANB · CLIScorciatoia: SGXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per pianta cornice in gesso.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pianta cornice in gesso» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione compensato

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLYWOODB · CLIScorciatoia: JBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione compensato.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione compensato» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Distribuzione casuale

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_RANDOMSPREADA · UI modernizzataScorciatoia: MTXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per distribuzione casuale.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Distribuzione casuale» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indice decorazioni

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SLDDECORATIONUI: stato da verificareScorciatoia: zsNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per indice decorazioni.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indice decorazioni» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indice simboli

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SLDSYMBOLSUI: stato da verificareScorciatoia: fhNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indice simboli.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indice simboli» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione rivestimento in pietra

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_STONETILEA · UI modernizzataScorciatoia: STBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione rivestimento in pietra.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione rivestimento in pietra» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disegna simboli assi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SYMBOL_AXIS_CB · CLIScorciatoia: ZHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per disegna simboli assi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disegna simboli assi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Simbolo pendenza

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SYMBOL_GRADIENTB · CLIScorciatoia: PDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per simbolo pendenza.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo pendenza» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Simbolo di sezione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SYMBOL_SECTIONCUTTERA · UI modernizzataScorciatoia: dmfNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per simbolo di sezione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo di sezione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Simbolo piano di sezione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SYMBOL_SECTIONPLANEB · CLIScorciatoia: pqfNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per simbolo piano di sezione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo piano di sezione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Asse di simmetria

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SYMMETRY_AXISB · CLIScorciatoia: dczNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per asse di simmetria.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Asse di simmetria» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Linea di saldatura

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WELDINGLINEB · CLIScorciatoia: HFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per linea di saldatura.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Linea di saldatura» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Contorno filo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WIRESURROUNDB · CLIScorciatoia: aCCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per contorno filo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Contorno filo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione telaio in legno

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WOODENFRAMEA · UI modernizzataScorciatoia: MFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione telaio in legno.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione telaio in legno» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sezione pavimento in legno

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WOODFLOORINGB · CLIScorciatoia: MDBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sezione pavimento in legno.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sezione pavimento in legno» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala e layer di destinazione.
  2. Seleziona il riferimento o indica il punto iniziale.
  3. Imposta dimensioni/orientamento richiesti.
  4. Controlla il dettaglio creato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Simboli indicatori (27)

Simbolo dettaglio disegno 1

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DETAILSYMBOL1B · CLIScorciatoia: xt1Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per simbolo dettaglio disegno 1.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo dettaglio disegno 1» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Simbolo dettaglio disegno 2

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DETAILSYMBOL2B · CLIScorciatoia: xt2Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per simbolo dettaglio disegno 2.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo dettaglio disegno 2» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Titolo decorativo disegno

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DRAWINGTITLEB · CLIScorciatoia: btNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per titolo decorativo disegno.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Titolo decorativo disegno» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore prospetto 1

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ELEVINDEXER1B · CLIScorciatoia: i1Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore prospetto 1.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore prospetto 1» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore prospetto 2

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ELEVINDEXER2B · CLIScorciatoia: i2Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore prospetto 2.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore prospetto 2» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore prospetto 3

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ELEVINDEXER3B · CLIScorciatoia: i3Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore prospetto 3.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore prospetto 3» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore prospetto 4

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ELEVINDEXER4B · CLIScorciatoia: i4Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore prospetto 4.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore prospetto 4» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore prospetto 4 in 1

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ELEVINDEXER4IN1A · UI modernizzataScorciatoia: i0Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore prospetto 4 in 1.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore prospetto 4 in 1» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Simbolo sezione 1

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_IDENTIFIER1B · CLIScorciatoia: sy1Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per simbolo sezione 1.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo sezione 1» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Simbolo sezione 2

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_IDENTIFIER2A · UI modernizzataScorciatoia: sy2Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per simbolo sezione 2.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo sezione 2» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Simbolo sezione 3

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_IDENTIFIER3B · CLIScorciatoia: sy3Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per simbolo sezione 3.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Simbolo sezione 3» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore utente 1

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDEXER1B · CLIScorciatoia: s1Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore utente 1.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore utente 1» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore utente 2

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDEXER2B · CLIScorciatoia: s2Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore utente 2.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore utente 2» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore utente 3

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDEXER3B · CLIScorciatoia: s3Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore utente 3.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore utente 3» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore utente 4

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDEXER4B · CLIScorciatoia: s4Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore utente 4.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore utente 4» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore utente 5

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDEXER5B · CLIScorciatoia: s5Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore utente 5.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore utente 5» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore utente 6

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDEXER6B · CLIScorciatoia: s6Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore utente 6.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore utente 6» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore utente 7

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDEXER7B · CLIScorciatoia: s7Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore utente 7.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore utente 7» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore utente 8

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDEXER8B · CLIScorciatoia: s8Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore utente 8.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore utente 8» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indicatore utente 9

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDEXER9B · CLIScorciatoia: s9Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indicatore utente 9.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indicatore utente 9» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Simboli indicatori] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INDEXERSUI: stato da verificareScorciatoia: yyyNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per [Simboli indicatori] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Simboli indicatori] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Direttrice con freccia

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LEADERB · CLIScorciatoia: aaxNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per direttrice con freccia.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Direttrice con freccia» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiungi frecce direttrice

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LEADER_ADDARROWB · CLIScorciatoia: aajNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per aggiungi frecce direttrice.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiungi frecce direttrice» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiungi/Rimuovi vertici

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LEADER_VERTEXESB · CLIScorciatoia: aavNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per aggiungi/Rimuovi vertici.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiungi/Rimuovi vertici» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Direttrice multipunto

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MPTLEADERB · CLIScorciatoia: aaxxNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento di annotazione/simbologia per direttrice multipunto.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Direttrice multipunto» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Imposta stile freccia e angolo polare quando necessario.
  2. Indica il punto di marcatura e gli eventuali punti di controllo richiesti.
  3. Prosegui con i vertici della direttrice fino alla posizione finale.
  4. Controlla che la direttrice punti all elemento corretto e che non siano rimasti segmenti indesiderati.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Direttrice multipunto verticale

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MPTLEADER_YB · CLIScorciatoia: aayyNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per direttrice multipunto verticale.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Direttrice multipunto verticale» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indice indicatori

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SLDINDEXERSUI: stato da verificareScorciatoia: syNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per indice indicatori.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Indice indicatori» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla la scala YQArch e lo stile del simbolo.
  2. Indica il punto di inserimento o l’oggetto da richiamare.
  3. Compila testo, numero o quota richiesti.
  4. Controlla leggibilità e orientamento del simbolo.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Statistiche (25)

Statistiche delle superfici dell'edificio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_AREASTATA · UI modernizzataScorciatoia: ftbNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per statistiche delle superfici dell'edificio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Statistiche delle superfici dell'edificio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Collega area al testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ASSO_AREAB · CLIScorciatoia: pMJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per collega area al testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Collega area al testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Collega perimetro al testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ASSO_PERIMETERB · CLIScorciatoia: pZCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per collega perimetro al testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Collega perimetro al testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Numerazione automatica

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_AUTOSERIALNUMBERA · UI modernizzataScorciatoia: aBHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per numerazione automatica.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Numerazione automatica» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elenco attributi/blocchi dinamici

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKATT_LISTB · CLIScorciatoia: sxLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per elenco attributi/blocchi dinamici.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elenco attributi/blocchi dinamici» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elenco blocchi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCK_LISTB · CLIScorciatoia: bbLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per elenco blocchi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elenco blocchi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Addizione (+)

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CALC_ADDITIONB · CLIScorciatoia: +Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per addizione (+).

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Addizione (+)» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Area delle celle dai testi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CALC_CELLAREAA · UI modernizzataScorciatoia: tMJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per area delle celle dai testi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Area delle celle dai testi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Divisione (/)

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CALC_DIVISIONB · CLIScorciatoia: /Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per divisione (/).

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Divisione (/)» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Valuta espressione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CALC_EXPRESSIONB · CLIScorciatoia: JSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per valuta espressione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Valuta espressione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Moltiplicazione (*)

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CALC_MULTIPLICATIONB · CLIScorciatoia: *Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento di misura/statistica per moltiplicazione (*).

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Moltiplicazione (*)» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Avvia il comando quando devi moltiplicare valori numerici contenuti in testi o quote.
  2. Seleziona il moltiplicando e quindi i moltiplicatori richiesti dal prompt.
  3. Il comando ignora i prefissi/suffissi numerici previsti, ad esempio segni e unita come m2 o mm, quando riconoscibili.
  4. Controlla i testi risultanti prima di usarli in computi o tabelle.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Somma perimetri

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CALC_PERIMETERA · UI modernizzataScorciatoia: ZCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per somma perimetri.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Somma perimetri» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sottrazione (-)

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CALC_SUBTRATIONB · CLIScorciatoia: -Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per sottrazione (-).

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sottrazione (-)» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Somma aree

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CALC_SUMAREAA · UI modernizzataScorciatoia: MJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per somma aree.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Somma aree» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Calcola peso

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CALWEIGHTA · UI modernizzataScorciatoia: ZLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per calcola peso.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Calcola peso» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Raccogli coordinate

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COORDINATE_LISTA · UI modernizzataScorciatoia: zZBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per raccogli coordinate.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Raccogli coordinate» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea tabella vuota

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_EMPTYTABLEA · UI modernizzataScorciatoia: KbgNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per crea tabella vuota.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea tabella vuota» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elenco materiali

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATERIAL_LISTB · CLIScorciatoia: CLBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per elenco materiali.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elenco materiali» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Indice statistiche

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SLDSTATISTICSUI: stato da verificareScorciatoia: tjNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento di misura/statistica per indice statistiche.

Quando usarlo: Quando devi aprire l’insieme degli strumenti statistici/di conteggio del menu YQArch.

Prima di iniziare: Decidi prima quale tipo di quantità vuoi ricavare (oggetti, lunghezze, aree o altra statistica disponibile).

Funzionamento: Apri l’indice statistiche, scegli lo strumento specifico e segui la selezione richiesta. Verifica unità e precisione del risultato prima di copiarlo in tabelle o testi.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Statistiche] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_STATISTICSUI: stato da verificareScorciatoia: jjjNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per [Statistiche] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Statistiche] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Raccogli stringhe

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_STRING_LISTB · CLIScorciatoia: ttQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di misura/statistica per raccogli stringhe.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Raccogli stringhe» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Produce un valore, testo o riepilogo statistico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Allinea testi tabella

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT2CENTERA · UI modernizzataScorciatoia: bgZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per allinea testi tabella.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea testi tabella» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Testi in tabella AutoCAD

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXTS2ACADTABLEB · CLIScorciatoia: ZbgNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per testi in tabella AutoCAD.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Testi in tabella AutoCAD» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Converti in Excel

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXTS2EXCELA · UI modernizzataScorciatoia: T2ENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per converti in Excel.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Converti in Excel» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
  2. Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
  3. Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
  4. Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elenco finestre/porte

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WINDOOR_LISTA · UI modernizzataScorciatoia: MCBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per elenco finestre/porte.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elenco finestre/porte» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci con precisione gli oggetti o l’area da analizzare.
  2. Seleziona gli elementi richiesti.
  3. Imposta unità, precisione o modalità di calcolo quando disponibili.
  4. Verifica il risultato prima di esportarlo o inserirlo nel DWG.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Strumenti curve (22)

Dividi con 2 punti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_2PTSDIVIDEB · CLIScorciatoia: DFxNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per dividi con 2 punti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi con 2 punti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Dividi in parti uguali

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BREAK_EQUALA · UI modernizzataScorciatoia: DFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per dividi in parti uguali.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi in parti uguali» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Collega vertici di 2 polilinee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CONNECTVERTEXESB · CLIScorciatoia: LJXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per collega vertici di 2 polilinee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Collega vertici di 2 polilinee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Curva in corde

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CURVE2BOWSTRINGA · UI modernizzataScorciatoia: ccxxNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per curva in corde.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Curva in corde» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Proiezione curva

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CURVEPROJECTIONB · CLIScorciatoia: ccyNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per proiezione curva.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Proiezione curva» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Strumenti curve] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CURVETOOLSUI: stato da verificareScorciatoia: xxxNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per [Strumenti curve] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Strumenti curve] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ellisse in archi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ELLIPSE2ARCB · CLIScorciatoia: e2aNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per ellisse in archi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ellisse in archi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Trova contorni interni

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INNERCONTOURSB · CLIScorciatoia: nlkNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per trova contorni interni.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Trova contorni interni» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Contorni + offset

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INNEROFFSETA · UI modernizzataScorciatoia: nlksNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per contorni + offset.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Contorni + offset» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Segmento polilinea in arco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LINE2ARCB · CLIScorciatoia: xxANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per segmento polilinea in arco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Segmento polilinea in arco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Trova bordo/contorno

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_OUTLINEB · CLIScorciatoia: lkNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per trova bordo/contorno.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Trova bordo/contorno» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Chiudi polilinea/arco/linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLINE_CLOSEB · CLIScorciatoia: xxCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per chiudi polilinea/arco/linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Chiudi polilinea/arco/linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unisci polilinea/arco/linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLINE_JOINA · UI modernizzataScorciatoia: xxJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per unisci polilinea/arco/linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci polilinea/arco/linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ottimizza polilinee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLINE_OPTIMIZEB · CLIScorciatoia: xxYNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per ottimizza polilinee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ottimizza polilinee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Inverti direzione curva

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLINE_REVERSEB · CLIScorciatoia: xxFZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per inverti direzione curva.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Inverti direzione curva» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiungi/Rimuovi vertici

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLINE_VERTEXESB · CLIScorciatoia: xxVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per aggiungi/Rimuovi vertici.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiungi/Rimuovi vertici» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Offset segmento polilinea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLSEGMENT_OFFSETB · CLIScorciatoia: xxSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per offset segmento polilinea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Offset segmento polilinea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Larghezza segmento polilinea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLSEGMENT_WIDTHB · CLIScorciatoia: xxWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per larghezza segmento polilinea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Larghezza segmento polilinea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Curva in polilinea ad archi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SPLINE2APLINEB · CLIScorciatoia: ccaNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per curva in polilinea ad archi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Curva in polilinea ad archi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Curva in polilinea lineare

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SPLINE2XPLINEB · CLIScorciatoia: ccxNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per curva in polilinea lineare.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Curva in polilinea lineare» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Converti in mano libera

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TOFREEHANDB · CLIScorciatoia: hwNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per converti in mano libera.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Converti in mano libera» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Polilinea larga in wireframe

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WPLINE2WIREFRAMEB · CLIScorciatoia: xxFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per polilinea larga in wireframe.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Polilinea larga in wireframe» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva gli snap utili e verifica la precisione del disegno.
  2. Seleziona curve o indica punti nell’ordine richiesto.
  3. Imposta distanze, raggi, offset o modalità geometriche.
  4. Controlla continuità e geometria delle curve risultanti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Strumenti aggiuntivi (23)

Converti in doppie linee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_2DOUBLELINEB · CLIScorciatoia: xxdNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per converti in doppie linee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Converti in doppie linee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Allinea cornice alla linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ALIGNFRAMEB · CLIScorciatoia: tkTZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per allinea cornice alla linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea cornice alla linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Allinea oggetti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ALIGNMENTA · UI modernizzataScorciatoia: DQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per allinea oggetti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea oggetti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Linee ausiliarie

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ASSISTANTLINESA · UI modernizzataScorciatoia: FZXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per linee ausiliarie.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Linee ausiliarie» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Riquadro di ingombro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BOUNDINGBOXA · UI modernizzataScorciatoia: JXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per riquadro di ingombro.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Riquadro di ingombro» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Taglia/Cancella nelle cornici

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BREAKANDERASEB · CLIScorciatoia: bXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per taglia/Cancella nelle cornici.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Taglia/Cancella nelle cornici» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Taglia con una linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BREAKBYKNIFEB · CLIScorciatoia: bDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per taglia con una linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Taglia con una linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Taglia con più linee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BREAKBYKNIVESB · CLIScorciatoia: bDDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per taglia con più linee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Taglia con più linee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia su punti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COPY2POINTSB · CLIScorciatoia: dzBZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per copia su punti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia su punti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Spessore doppia linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DLINETHICKNESSB · CLIScorciatoia: xdTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per spessore doppia linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Spessore doppia linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Offset doppie linee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DLINE_OFFSETB · CLIScorciatoia: xdoNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per offset doppie linee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Offset doppie linee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Doppie linee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DOUBLELINEB · CLIScorciatoia: xdNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per doppie linee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Doppie linee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Asse delle doppie linee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DOUBLELINEAXISB · CLIScorciatoia: CENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per asse delle doppie linee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Asse delle doppie linee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scambia contenuto

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_EXCHANGELOCATIONB · CLIScorciatoia: JHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per scambia contenuto.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scambia contenuto» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Strumenti aggiuntivi] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_EXTRATOOLSUI: stato da verificareScorciatoia: eeeNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per [Strumenti aggiuntivi] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Strumenti aggiuntivi] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Allinea direttrici

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LEADERALIGNB · CLIScorciatoia: aaDQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di annotazione/simbologia per allinea direttrici.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea direttrici» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Inserisce o modifica simboli/indicatori nel disegno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Riquadro minimo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MINBOUNDINGBOXB · CLIScorciatoia: xJXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per riquadro minimo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Riquadro minimo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Numera linee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_NUMBERLINESB · CLIScorciatoia: vvNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per numera linee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Numera linee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Inverti finestre/porte

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_OVERTURNB · CLIScorciatoia: FZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per inverti finestre/porte.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Inverti finestre/porte» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia/Incolla dettaglio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PASTEDETAILDWGA · UI modernizzataScorciatoia: QGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione file/stampa/esportazione per copia/Incolla dettaglio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia/Incolla dettaglio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Produce o modifica file/output esterni o impostazioni di stampa.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Adatta al riquadro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TOBOUNDINGBOXB · CLIScorciatoia: WKNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per adatta al riquadro.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Adatta al riquadro» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Trasforma

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TRANSFORMB · CLIScorciatoia: TFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per trasforma.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Trasforma» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Taglia doppie linee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TRIMDOUBLELINEB · CLIScorciatoia: TXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per taglia doppie linee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Taglia doppie linee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt per identificare oggetti e valori richiesti.
  2. Seleziona gli elementi interessati o indica i punti.
  3. Imposta le opzioni disponibili.
  4. Controlla il risultato prima di ripetere il comando.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica avanzata (37)

Allinea oggetti alla griglia

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ADJUSTB · CLIScorciatoia: JZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per allinea oggetti alla griglia.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea oggetti alla griglia» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Azzera Z nei blocchi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCK_Z0B · CLIScorciatoia: bbZ0Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per azzera Z nei blocchi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Azzera Z nei blocchi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Interrompi tutti gli oggetti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BREAKALLB · CLIScorciatoia: bANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per interrompi tutti gli oggetti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Interrompi tutti gli oggetti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Interrompi ed elimina residui

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BREAKERASEA · UI modernizzataScorciatoia: TENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per interrompi ed elimina residui.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Interrompi ed elimina residui» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Interrompi in un punto

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BREAK_ATB · CLIScorciatoia: BBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per interrompi in un punto.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Interrompi in un punto» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Interrompi in due punti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BREAK_AT2B · CLIScorciatoia: BFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per interrompi in due punti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Interrompi in due punti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Controlla colore oggetti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CHECKCOLORB · CLIScorciatoia: CYSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per controlla colore oggetti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Controlla colore oggetti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Modifica avanzata] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CHECKCORRECTUI: stato da verificareScorciatoia: cccNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per [Modifica avanzata] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Modifica avanzata] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Controllo ortogonalita

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CHECKORTHOAXISB · CLIScorciatoia: BCZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per controllo ortogonalita.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Controllo ortogonalita» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Azzera Z degli oggetti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CLEAR_ZUI: stato da verificareScorciatoia: Z0Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per azzera Z degli oggetti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Azzera Z degli oggetti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Porta a quota Z=0 le entita 2D compatibili, con opzioni per vertici di polilinee e attributi dei blocchi.

Procedura

  1. Seleziona gli oggetti da riportare sul piano XY.
  2. Conferma se includere vertici e attributi collegati.
  3. Premi OK: X e Y restano invariati e la quota Z viene azzerata.
  4. Controlla il riepilogo degli eventuali oggetti non compatibili.

Risultato atteso

Riporta la geometria 2D selezionata sul piano Z=0 senza modificare le coordinate X/Y.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Cornice annotazione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COMMENTFRAMEB · CLIScorciatoia: STKNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per cornice annotazione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cornice annotazione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Collega due gruppi di linee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CONNECT2GLINESB · CLIScorciatoia: FXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per collega due gruppi di linee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Collega due gruppi di linee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia ripetuta

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COPY_MEMORIALB · CLIScorciatoia: cRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per copia ripetuta.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia ripetuta» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia dinamica

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DYNAMICCOPYB · CLIScorciatoia: cvNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per copia dinamica.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia dinamica» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Estendi al punto/Linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_EXTENDTOPOINTB · CLIScorciatoia: exXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per estendi al punto/Linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Estendi al punto/Linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Trova linee non ortogonali

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FINDNONORTHOLINESB · CLIScorciatoia: BPXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per trova linee non ortogonali.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Trova linee non ortogonali» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Collega arco/linea/polilinea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_JOIN_ARCLINEB · CLIScorciatoia: FFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per collega arco/linea/polilinea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Collega arco/linea/polilinea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Rimuovi punti/linee corte

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LINECLEANB · CLIScorciatoia: LCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per rimuovi punti/linee corte.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Rimuovi punti/linee corte» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unisci linee sovrapposte

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LINEUNIONB · CLIScorciatoia: LUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per unisci linee sovrapposte.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci linee sovrapposte» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Collega linee/archi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LINKLINEARCB · CLIScorciatoia: LXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per collega linee/archi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Collega linee/archi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unione interattiva

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MERGEA · UI modernizzataScorciatoia: xHBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per unione interattiva.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unione interattiva» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Specchia singolarmente

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MIRROR_EACHB · CLIScorciatoia: aMINel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per specchia singolarmente.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Specchia singolarmente» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Modifica avanzata] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MODIFYPLUSUI: stato da verificareScorciatoia: eeeeNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per [Modifica avanzata] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Modifica avanzata] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sposta di una distanza

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MOVE_DB · CLIScorciatoia: vDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per sposta di una distanza.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sposta di una distanza» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sposta ripetuto

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MOVE_MEMORIALB · CLIScorciatoia: vRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per sposta ripetuto.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sposta ripetuto» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Correzione obliqua

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_OBLIQUE_CORRECTIONB · CLIScorciatoia: xgzNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per correzione obliqua.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Correzione obliqua» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elimina elementi inutilizzati in DWG

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PURGEALLB · CLIScorciatoia: puANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione file/stampa/esportazione per elimina elementi inutilizzati in DWG.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elimina elementi inutilizzati in DWG» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Produce o modifica file/output esterni o impostazioni di stampa.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Pulisci DWG nella cartella

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PURGEFILESB · CLIScorciatoia: puFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione file/stampa/esportazione per pulisci DWG nella cartella.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pulisci DWG nella cartella» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Produce o modifica file/output esterni o impostazioni di stampa.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiungi/Rimuovi mascheratura

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_QUICKWIPEOUTB · CLIScorciatoia: ZZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per aggiungi/Rimuovi mascheratura.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiungi/Rimuovi mascheratura» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elimina sovrapposizioni

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_REMOVE_DUPLICATEB · CLIScorciatoia: RDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per elimina sovrapposizioni.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elimina sovrapposizioni» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nuvola di revisione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_REVCLOUDA · UI modernizzataScorciatoia: YXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per nuvola di revisione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Nuvola di revisione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ruota singolarmente

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ROTATE_EACHUI: stato da verificareScorciatoia: aRTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per ruota singolarmente.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ruota singolarmente» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Ruota ogni oggetto attorno al proprio centro o punto di inserimento, evitando un unico punto base comune.

Procedura

  1. Seleziona gli oggetti.
  2. Imposta l’angolo in gradi.
  3. Scegli Centro del riquadro oppure Punto di inserimento.
  4. Conferma e verifica l’orientamento di ciascun oggetto.

Risultato atteso

Ruota individualmente ogni elemento selezionato mantenendone la posizione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scala XY

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SCALEXYZB · CLIScorciatoia: scXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per scala XY.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scala XY» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scala singolarmente

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SCALE_EACHB · CLIScorciatoia: aSCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per scala singolarmente.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scala singolarmente» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Stira di una distanza

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_STRETCH_DB · CLIScorciatoia: stDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per stira di una distanza.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Stira di una distanza» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Offset avanzato

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SUPEROFFSETA · UI modernizzataScorciatoia: SFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per offset avanzato.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Offset avanzato» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Trova oggetti fuori piano WCS

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_UCSMATCHB · CLIScorciatoia: UMNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per trova oggetti fuori piano WCS.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Trova oggetti fuori piano WCS» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Salva il DWG o assicurati che UNDO sia disponibile.
  2. Seleziona solo gli oggetti da modificare.
  3. Indica punti, distanze o opzioni richieste.
  4. Controlla il risultato prima di applicare la stessa operazione ad altri oggetti.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Comandi avanzati e compatibilità (149)

Converti due archi in polilinea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_2ARCPLINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Converti due archi in polilinea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Converti selezione in grigio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_2GRAYB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Converti selezione in grigio». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Applica colore del layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_2LAYERCOLORB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Applica colore del layer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

2mu

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_2MUB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «2mu». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Allinea alla curva

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ALIGN2CURVEA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Allinea alla curva». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Converti tutto in grigio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ALL2GRAYB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Converti tutto in grigio». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Sposta tutto su un layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ALL2LAYERA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Sposta tutto su un layer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Dividi angolo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ANGLEDIVIDEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Dividi angolo». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Linea di costruzione angolare

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ANGLEXLINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Linea di costruzione angolare». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Aggiungi arco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_APPENDARCB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Aggiungi arco». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Appenddim2cell

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_APPENDDIM2CELLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Appenddim2cell». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Appendnum2cell

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_APPENDNUM2CELLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Appendnum2cell». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Appendtext2cell

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_APPENDTEXT2CELLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Appendtext2cell». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Areawall

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_AREAWALLA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Areawall». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Area pickpt

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_AREA_PICKPTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Area pickpt». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

As2r

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_AS2RA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «As2r». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Batchchamfer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BATCHCHAMFERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Batchchamfer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Batchfillet

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BATCHFILLETB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Batchfillet». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Begonia

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BEGONIAB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Begonia». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Bgcolor

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BGCOLORB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Bgcolor». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Blockchcolor

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKCHCOLORB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Blockchcolor». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Blockgrouping

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKGROUPINGB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Blockgrouping». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Blockviewer4

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKVIEWER4D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer4». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Blockviewer5

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKVIEWER5D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer5». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Blockviewer6

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKVIEWER6D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer6». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Blockviewer7

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKVIEWER7D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer7». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Blockviewer8

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKVIEWER8D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer8». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Blockviewer9

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKVIEWER9D · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Blockviewer9». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Boardsplit

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BOARDSPLITB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Boardsplit». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Breakandhidden

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BREAKANDHIDDENB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Breakandhidden». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Break interval

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BREAK_INTERVALB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Break interval». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

C2vv

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_C2VVB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «C2vv». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Callayer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CALLAYERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Callayer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Cbj

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CBJB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Cbj». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Chkclosed

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CHKCLOSEDA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Chkclosed». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Chkyqver

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CHKYQVERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Chkyqver». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Circuit

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CIRCUITA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Circuit». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Clearallra

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CLEARALLRAD · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Clearallra». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Clearblk

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CLEARBLKD · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Clearblk». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Clearranouse

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CLEARRANOUSED · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Clearranouse». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Colorfilter

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COLORFILTERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Colorfilter». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Commandpanel

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COMMANDPANELD · internoScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Commandpanel». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Comparedwgs

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COMPAREDWGSB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Comparedwgs». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Copyandrotate

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COPYANDROTATEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Copyandrotate». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Copydivide

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COPYDIVIDEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Copydivide». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Copysegment

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COPYSEGMENTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Copysegment». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Copytolayer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COPYTOLAYERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Copytolayer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Copytranslate

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COPYTRANSLATEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Copytranslate». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Crossxline

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CROSSXLINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Crossxline». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Cutarea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CUTAREAA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Cutarea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Czz

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CZZB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Czz». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Diagonal

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIAGONALB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Diagonal». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Dim2lines

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM2LINESB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Dim2lines». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Dimstretch

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIMSTRETCHB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Dimstretch». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Quota arcs

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ARCSB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Quota arcs». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Quota auto

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_AUTOA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Quota auto». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Quota continue

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_CONTINUEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Quota continue». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Quota del0

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_DEL0A · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Quota del0». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Quota polygonangles

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_POLYGONANGLESB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Quota polygonangles». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Quota slope

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_SLOPEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Quota slope». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Dividesegment

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIVIDESEGMENTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Dividesegment». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Dynamicextend

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DYNAMICEXTENDB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Dynamicextend». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Dynamictrim

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DYNAMICTRIMB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Dynamictrim». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

El2c

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_EL2CB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «El2c». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Enamefilter

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ENAMEFILTERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Enamefilter». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Entlist2

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ENTLIST2B · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Entlist2». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Entlist3

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ENTLIST3B · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Entlist3». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Eraselayer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ERASELAYERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Eraselayer». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Excel2table

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_EXCEL2TABLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Excel2table». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
  2. Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
  3. Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
  4. Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Explodable

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_EXPLODABLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Explodable». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Filtererase

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FILTERERASEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Filtererase». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Fixpsdimscale

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FIXPSDIMSCALEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Fixpsdimscale». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Forum

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FORUMB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Forum». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Functionfinder

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FUNCTIONFINDERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Functionfinder». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Fuzzyinside

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FUZZYINSIDEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Fuzzyinside». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Fuzzyoutline

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FUZZYOUTLINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Fuzzyoutline». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Hatcharea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCHAREAB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Hatcharea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Hbedit

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HBEDITB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Hbedit». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Hbleader

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HBLEADERA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Hbleader». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Heelblock

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HEELBLOCKB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Heelblock». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Imagesplit

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_IMAGESPLITA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Imagesplit». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Insideline

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INSIDELINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Insideline». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Irectangle

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_IRECTANGLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Irectangle». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Jyb

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_JYBB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Jyb». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Kc

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_KCB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Kc». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Layerfilter

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYERFILTERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Layerfilter». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Layer rename

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_RENAMEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Layer rename». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Direttrice reverse

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LEADER_REVERSEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Direttrice reverse». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Len

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LENB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Len». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Linkblocks

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LINKBLOCKSB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Linkblocks». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Lmzk

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LMZKB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Lmzk». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Lsxq

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LSXQB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Lsxq». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Lt0

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LT0B · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Lt0». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Lt10

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LT10B · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Lt10». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Lt1000

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LT1000B · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Lt1000». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Uniforma windoor

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_WINDOORB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Uniforma windoor». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Newdimstyle

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_NEWDIMSTYLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Newdimstyle». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Nonexplodable

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_NONEXPLODABLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Nonexplodable». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Normal

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_NORMALB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Normal». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Nys

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_NYSB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Nys». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Offsetx

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_OFFSETXB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Offsetx». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Opentime

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_OPENTIMEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Opentime». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Orthogonalization

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ORTHOGONALIZATIONB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Orthogonalization». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Osmode

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_OSMODEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Osmode». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Outerhull

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_OUTERHULLA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Outerhull». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Pgp2lsp

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PGP2LSPB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Pgp2lsp». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Pickarea2excel

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PICKAREA2EXCELB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Pickarea2excel». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
  2. Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
  3. Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
  4. Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Pickrect

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PICKRECTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Pickrect». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Pl2lwpl

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PL2LWPLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Pl2lwpl». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Plinearea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLINEAREAB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Plinearea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Plineextrude

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLINEEXTRUDEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Plineextrude». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Plineperimeter

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PLINEPERIMETERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Plineperimeter». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Polarcopy

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_POLARCOPYB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Polarcopy». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Purgeobjdict

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PURGEOBJDICTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Purgeobjdict». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Qzx

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_QZXB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Qzx». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Rect3pt

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_RECT3PTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Rect3pt». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Rectanglearea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_RECTANGLEAREAB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Rectanglearea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Rectanglemidline

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_RECTANGLEMIDLINEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Rectanglemidline». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Relswitch

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_RELSWITCHA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Relswitch». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

S2a

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_S2AB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «S2a». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

S2x

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_S2XB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «S2x». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Sawtooth

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SAWTOOTHA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Sawtooth». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Seloffset

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SELOFFSETB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Seloffset». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Simple muro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SIMPLE_WALLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Simple muro». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Slidemenu

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SLIDEMENUB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Slidemenu». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Sourcefinder

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SOURCEFINDERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Sourcefinder». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Strcase

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_STRCASEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Strcase». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

T2plength

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_T2PLENGTHB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «T2plength». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Tch2text

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TCH2TEXTB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Tch2text». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Text2clipboard

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT2CLIPBOARDB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Text2clipboard». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Text2curve

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT2CURVEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Text2curve». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Textcellarea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXTCELLAREAB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Textcellarea». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Trimcurtainwall

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TRIMCURTAINWALLA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Trimcurtainwall». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Trimtable

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TRIMTABLEB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Trimtable». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Trimthrums

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TRIMTHRUMSA · UI modernizzataScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Trimthrums». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Rifila ewall

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TRIM_EWALLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Rifila ewall». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Rifila twall

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TRIM_TWALLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Rifila twall». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Rifila xwall

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TRIM_XWALLB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Rifila xwall». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Tzcracker

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TZCRACKERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Tzcracker». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Ucsbbox

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_UCSBBOXB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Ucsbbox». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Viewport cen

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_CENB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Viewport cen». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Viewport rec

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_RECB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Viewport rec». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Vplayer2recover

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VPLAYER2RECOVERB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Vplayer2recover». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Vzz

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VZZB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Vzz». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Xcopy

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_XCOPYB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Xcopy». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Xref2abs

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_XREF2ABSB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Xref2abs». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Xref2rel

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_XREF2RELB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Xref2rel». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Ydfy

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_YDFYB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Ydfy». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Zcx

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ZCXB · CLIScorciatoia: —Avanzato/compatibilitàCORE STORICO IN REVISIONEComando interno / compatibilità

Comando avanzato/di compatibilità «Zcx». È registrato nel core YQArch ma non è esposto nel menu principale della versione italiana; viene documentato per completezza e per facilitare assistenza e diagnosi.

Quando usarlo: solo quando una procedura YQArch, una scorciatoia o l’assistenza tecnica richiede esplicitamente questo comando.

Prima di iniziare: salva il DWG. Il comando è documentato per completezza del registro e può non avere un’interfaccia destinata all’uso diretto.

Procedura

  1. Usa questo comando solo se richiamato da un comando pubblico, una scorciatoia o una procedura documentata.
  2. Salva il DWG prima di eseguirlo direttamente.
  3. Segui esattamente i prompt mostrati senza forzare opzioni non documentate.
  4. Se il risultato non è quello atteso, annulla e usa il comando pubblico correlato.

Risultato atteso

Il risultato dipende dal flusso interno che richiama il comando. Per questo motivo la guida non inventa opzioni non verificate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nota per utenti medi: questo comando non compare nel menu principale. Normalmente non serve avviarlo direttamente; è documentato perché fa parte del registro completo e può essere richiamato da scorciatoie o da altri strumenti.

Altri strumenti (22)

Ripristina layer oggetti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_2BYLAYERB · CLIScorciatoia: ee0Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per ripristina layer oggetti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripristina layer oggetti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Esporta in Google Earth

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ACAD2KMLB · CLIScorciatoia: A2KNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione file/stampa/esportazione per esporta in Google Earth.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Esporta in Google Earth» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
  2. Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
  3. Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
  4. Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.

Risultato atteso

Produce o modifica file/output esterni o impostazioni di stampa.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disponi cornici/disegni

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ARRANGEDWGSA · UI modernizzataScorciatoia: dwgANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione file/stampa/esportazione per disponi cornici/disegni.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disponi cornici/disegni» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Produce o modifica file/output esterni o impostazioni di stampa.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Stampa multipla

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BATCHPLOTUI: stato da verificareScorciatoia: BPTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione file/stampa/esportazione per stampa multipla.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Stampa multipla» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Produce o modifica file/output esterni o impostazioni di stampa.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Catalogo disegni

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CATALOGA · UI modernizzataScorciatoia: dwgLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione file/stampa/esportazione per catalogo disegni.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Catalogo disegni» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Produce o modifica file/output esterni o impostazioni di stampa.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Trova comando YQArch

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COMMANDFINDERB · CLIScorciatoia: zmlNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per trova comando YQArch.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Trova comando YQArch» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Mostra tutti gli oggetti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DISPLAYALLB · CLIScorciatoia: eeAANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per mostra tutti gli oggetti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Mostra tutti gli oggetti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Mostra temporaneamente nascosti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DISPLAYHIDEB · CLIScorciatoia: eeANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per mostra temporaneamente nascosti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Mostra temporaneamente nascosti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Punti dagli appunti Excel

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DRAWCLIPBOARDB · CLIScorciatoia: ZTBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per punti dagli appunti Excel.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Punti dagli appunti Excel» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
  2. Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
  3. Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
  4. Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Esplodi gruppo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_EXPLODEGROUPB · CLIScorciatoia: ggXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per esplodi gruppo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Esplodi gruppo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiungi al gruppo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_GROUP_ADDB · CLIScorciatoia: ggANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per aggiungi al gruppo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiungi al gruppo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elimina dal gruppo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_GROUP_REMOVEB · CLIScorciatoia: ggENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per elimina dal gruppo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elimina dal gruppo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Rimuovi dal gruppo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_GROUP_SEPARATEB · CLIScorciatoia: ggSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per rimuovi dal gruppo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Rimuovi dal gruppo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Hhs

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HHSB · CLIScorciatoia: —Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per hhs.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Hhs» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nascondi oggetti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HIDESELECTB · CLIScorciatoia: eeFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per nascondi oggetti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Nascondi oggetti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nascondi oggetti non selezionati

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HIDEUNSELECTB · CLIScorciatoia: eeDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per nascondi oggetti non selezionati.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Nascondi oggetti non selezionati» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ultimo comando YQArch

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LASTYQCMDB · CLIScorciatoia: qqNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per ultimo comando YQArch.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ultimo comando YQArch» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Altri strumenti] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_OTHERTOOLSUI: stato da verificareScorciatoia: qqqNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per [Altri strumenti] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Altri strumenti] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Esporta DWG in serie

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_OUTPUTDWGSA · UI modernizzataScorciatoia: dwgSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione file/stampa/esportazione per esporta DWG in serie.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Esporta DWG in serie» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
  2. Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
  3. Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
  4. Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.

Risultato atteso

Produce o modifica file/output esterni o impostazioni di stampa.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elimina gruppi inutilizzati

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PURGEGROUPB · CLIScorciatoia: ggPNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per elimina gruppi inutilizzati.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elimina gruppi inutilizzati» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea gruppo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_QUICKGROUPB · CLIScorciatoia: ggNNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per crea gruppo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea gruppo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Attiva/Disattiva dinamica YQArch

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SWITCH_DYNAMICB · CLIScorciatoia: dtYQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per attiva/Disattiva dinamica YQArch.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Attiva/Disattiva dinamica YQArch» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Leggi il primo prompt e identifica l’operazione richiesta.
  2. Seleziona gli oggetti o indica i punti necessari.
  3. Conferma le opzioni proposte dal comando.
  4. Controlla il risultato nel DWG.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Testi e contenuti (80)

Duplica con incremento

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ARRAY_NUMBERSA · UI modernizzataScorciatoia: 1234Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per duplica con incremento.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Duplica con incremento» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica testi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CHANGETEXTB · CLIScorciatoia: ttCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per modifica testi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica testi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Dizionario in testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DICT2TEXTB · CLIScorciatoia: ttGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per dizionario in testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dizionario in testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Testi e contenuti] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIMDRAWUI: stato da verificareScorciatoia: dddNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per [Testi e contenuti] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Testi e contenuti] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Testi e contenuti] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIMMODIFYUI: stato da verificareScorciatoia: ddddNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per [Testi e contenuti] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Testi e contenuti] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Regola posizione testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ADJUSTB · CLIScorciatoia: ddAANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per regola posizione testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Regola posizione testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Regola spaziatura base

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ADJUSTBASEB · CLIScorciatoia: ddYNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per regola spaziatura base.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Regola spaziatura base» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Allinea punti di definizione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ALIGNB · CLIScorciatoia: ddVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per allinea punti di definizione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea punti di definizione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Allinea quote multilinea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ALIGNDIMLINEB · CLIScorciatoia: ddVVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per allinea quote multilinea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea quote multilinea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota allineata

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ALIGNEDB · CLIScorciatoia: ddXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota allineata.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota allineata» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Allinea punti terminali

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ALIGNPOINTSB · CLIScorciatoia: ddLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per allinea punti terminali.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea punti terminali» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota angolare

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ANGULARB · CLIScorciatoia: ddANNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota angolare.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota angolare» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota lunghezza arco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ARCB · CLIScorciatoia: ddARNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota lunghezza arco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota lunghezza arco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota arco a 3 punti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ARC3PTSB · CLIScorciatoia: ddA3Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota arco a 3 punti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota arco a 3 punti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota arco alle intersezioni

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ARCPARTSB · CLIScorciatoia: ddACNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota arco alle intersezioni.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota arco alle intersezioni» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota assi/finestre

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_AXISWDB · CLIScorciatoia: ddWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota assi/finestre.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota assi/finestre» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota da linea base

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_BASELINEB · CLIScorciatoia: ddBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota da linea base.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota da linea base» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Spaziatura base multipla

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_BATCHBASEB · CLIScorciatoia: ddYYNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per spaziatura base multipla.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Spaziatura base multipla» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota blocchi/muri

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_BLOCKSB · CLIScorciatoia: ddwwNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota blocchi/muri.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota blocchi/muri» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota spazio chiuso

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_CLOSEDSPACEB · CLIScorciatoia: ddZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota spazio chiuso.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota spazio chiuso» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Imposta stile quota corrente

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_CSTYLEB · CLIScorciatoia: ddSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per imposta stile quota corrente.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Imposta stile quota corrente» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota arredi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_CUPBOARDB · CLIScorciatoia: ddGZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota arredi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota arredi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota corda alle intersezioni

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_CURVEINTPTSB · CLIScorciatoia: ddCCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota corda alle intersezioni.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota corda alle intersezioni» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota diametro

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_DIAMETERB · CLIScorciatoia: ddJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota diametro.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota diametro» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Dividi/Estendi in più quote

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_DIVIDEB · CLIScorciatoia: dd2Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per dividi/Estendi in più quote.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi/Estendi in più quote» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota parti a lunghezza fissa

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_DVDB · CLIScorciatoia: ddVDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota parti a lunghezza fissa.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota parti a lunghezza fissa» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Estendi linea di quota

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_EXTENDB · CLIScorciatoia: ddENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per estendi linea di quota.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Estendi linea di quota» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Uniforma lunghezze linee estensione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_EXTLENA · UI modernizzataScorciatoia: ddLENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per uniforma lunghezze linee estensione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Uniforma lunghezze linee estensione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Blocca contenuto testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_FIXB · CLIScorciatoia: ddFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per blocca contenuto testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Blocca contenuto testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ripristina posizione testo quota

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_HOMEB · CLIScorciatoia: ddHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per ripristina posizione testo quota.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripristina posizione testo quota» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Interrompi quote alle intersezioni

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_INTPTSA · UI modernizzataScorciatoia: ddXXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per interrompi quote alle intersezioni.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Interrompi quote alle intersezioni» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota lineare

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_LINEARB · CLIScorciatoia: ddNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura verificata/analizzata

Strumento di quotatura per quota lineare.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota lineare» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla scala del disegno e stile quota corrente prima di iniziare.
  2. Indica l origine della prima e della seconda linea di estensione, oppure usa la selezione oggetto quando proposta.
  3. Posiziona la linea di quota e usa le opzioni AutoCAD per testo, angolo, orizzontale, verticale o ruotata quando necessario.
  4. Verifica testo, misura e associativita della quota creata.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unisci quote

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_MERGEB · CLIScorciatoia: dd1Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per unisci quote.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci quote» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unisci quote da linea base

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_MERGEBASEB · CLIScorciatoia: ddBBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per unisci quote da linea base.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci quote da linea base» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unita in metri

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_MMTOMB · CLIScorciatoia: ddMNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per unita in metri.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unita in metri» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nuovo testo quota

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_NEWTEXTB · CLIScorciatoia: ddNNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per nuovo testo quota.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Nuovo testo quota» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota polilinea chiusa

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_PLINEB · CLIScorciatoia: ddZZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota polilinea chiusa.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota polilinea chiusa» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota polilinee/linee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_POLYGONSIDESA · UI modernizzataScorciatoia: ddSSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota polilinee/linee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota polilinee/linee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quotatura rapida

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_QDIMB · CLIScorciatoia: ddQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quotatura rapida.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quotatura rapida» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota raggio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_RADIUSB · CLIScorciatoia: ddRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota raggio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota raggio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ricostruisci quote dai testi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_REARRANGEB · CLIScorciatoia: ddPNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per ricostruisci quote dai testi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ricostruisci quote dai testi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ripristina valore predefinito

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_RECOVERB · CLIScorciatoia: ddRENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per ripristina valore predefinito.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripristina valore predefinito» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ribalta testo quota

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_REVERSEB · CLIScorciatoia: ddFZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per ribalta testo quota.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ribalta testo quota» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Arrotonda valore quota

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_ROUNDB · CLIScorciatoia: dd0Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per arrotonda valore quota.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Arrotonda valore quota» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Mostra linee di estensione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_SHOWEXTLINEB · CLIScorciatoia: dd2ENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per mostra linee di estensione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Mostra linee di estensione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Quota gradini

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_STAIRSB · CLIScorciatoia: ddSTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per quota gradini.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Quota gradini» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Cambia Layer quote

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_SWITCHLAYERB · CLIScorciatoia: ddERNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per cambia Layer quote.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cambia Layer quote» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Cambia stile quota YQArch

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_SWITCHSTYLEB · CLIScorciatoia: ddYQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per cambia stile quota YQArch.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cambia stile quota YQArch» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Allineata o ruotata

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_SWITCH_ARB · CLIScorciatoia: ddRANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per allineata o ruotata.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allineata o ruotata» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sposta testo quota

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_TEDITB · CLIScorciatoia: ddTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per sposta testo quota.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sposta testo quota» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile di quota, scala e layer corrente.
  2. Seleziona la geometria da quotare o le quote da modificare.
  3. Indica punti, direzione o opzioni richieste.
  4. Controlla testo, associatività e posizione delle quote.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiorna quote per stile

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_DIM_UPDATEB · CLIScorciatoia: ddUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di quotatura per aggiorna quote per stile.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiorna quote per stile» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o aggiorna quote/annotazioni coerenti con lo stile e la scala correnti.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Testo in caratteri

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ETEXTB · CLIScorciatoia: ttBBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per testo in caratteri.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Testo in caratteri» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Cerca testo specifico

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FINDTEXTUI: stato da verificareScorciatoia: ttFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per cerca testo specifico.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cerca testo specifico» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Ricerca professionale su Testo, MText, definizioni di attributo e, opzionalmente, attributi dei blocchi.

Procedura

  1. Apri il comando e inserisci il testo da cercare.
  2. Scegli Contiene o Corrispondenza esatta e l’eventuale distinzione maiuscole/minuscole.
  3. Decidi se cercare nello spazio corrente o in una selezione manuale.
  4. Conferma: gli oggetti trovati vengono selezionati nel DWG.

Risultato atteso

Seleziona nel disegno tutti gli oggetti testuali che soddisfano il criterio impostato.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica/Esporta testi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HZ_EDITB · CLIScorciatoia: CEDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per modifica/Esporta testi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica/Esporta testi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
  2. Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
  3. Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
  4. Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea/Inserisci testi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HZ_TEXTB · CLIScorciatoia: CTTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per crea/Inserisci testi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea/Inserisci testi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiungi incremento

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INCREASE_NUMBERSB · CLIScorciatoia: INCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per aggiungi incremento.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiungi incremento» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Incrementa testi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INCREASE_TEXTB · CLIScorciatoia: ttzNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per incrementa testi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Incrementa testi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unisci testo multilinea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_JTEXTB · CLIScorciatoia: ttJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per unisci testo multilinea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci testo multilinea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Riordina testi tabella

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_REORDERTEXTSB · CLIScorciatoia: ttPXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per riordina testi tabella.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Riordina testi tabella» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sostituisci font automaticamente

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_REPLACEFONTSB · CLIScorciatoia: ttRFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sostituisci font automaticamente.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci font automaticamente» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sostituisci sottostringhe

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_REPLACE_SUBSTRSUI: stato da verificareScorciatoia: ttRSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sostituisci sottostringhe.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci sottostringhe» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Sostituzione nativa e controllata del contenuto di Testo/MText e attributi di blocco.

Procedura

  1. Imposta il testo da cercare e quello sostitutivo.
  2. Scegli se distinguere maiuscole/minuscole e se includere gli attributi dei blocchi.
  3. Seleziona gli oggetti da elaborare.
  4. Controlla il numero di testi/attributi modificati riportato a riga di comando.

Risultato atteso

Sostituisce le occorrenze richieste solo negli oggetti selezionati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nuovo stile testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SLDSTYLESB · CLIScorciatoia: ttNNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per nuovo stile testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Nuovo stile testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SUPEREDITB · CLIScorciatoia: ttENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per modifica testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Inserisci un testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXTB · CLIScorciatoia: ttNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per inserisci un testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Inserisci un testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Converti testi/definizioni attributo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT2ATTDEFB · CLIScorciatoia: ttSXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per converti testi/definizioni attributo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Converti testi/definizioni attributo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Testi e contenuti] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXTCONTENTUI: stato da verificareScorciatoia: tttNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per [Testi e contenuti] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Testi e contenuti] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Testi e contenuti] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXTOTHERUI: stato da verificareScorciatoia: ttttNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per [Testi e contenuti] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Testi e contenuti] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Allinea testo a sinistra

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT_ALIGNMENTLEFTB · CLIScorciatoia: ttLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per allinea testo a sinistra.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea testo a sinistra» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Allinea testo a destra

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT_ALIGNMENTRIGHTB · CLIScorciatoia: ttLLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per allinea testo a destra.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Allinea testo a destra» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unisci testi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT_APPENDB · CLIScorciatoia: ttANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per unisci testi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci testi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Dividi testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT_BREAK2B · CLIScorciatoia: ttBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per dividi testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Imposta stile corrente

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT_CSTYLEB · CLIScorciatoia: ttSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per imposta stile corrente.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Imposta stile corrente» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sostituisci/Calcola

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT_REPLACEB · CLIScorciatoia: ttRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per sostituisci/Calcola.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci/Calcola» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ripristina testo specchiato/ruotato

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT_RESTOREMIRRA · UI modernizzataScorciatoia: ttRRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per ripristina testo specchiato/ruotato.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripristina testo specchiato/ruotato» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiorna testo per stile

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT_UPDATEB · CLIScorciatoia: ttUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per aggiorna testo per stile.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiorna testo per stile» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica altezza/proporzioni

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TEXT_WIDTHB · CLIScorciatoia: ttWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per modifica altezza/proporzioni.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica altezza/proporzioni» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Traduci testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TRANSLATEB · CLIScorciatoia: FYNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per traduci testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Traduci testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Esplodi testi in linee

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_TXTEXPB · CLIScorciatoia: ttXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per esplodi testi in linee.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Esplodi testi in linee» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiorna testo da elenco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_UPDTEXTLISTA · UI modernizzataScorciatoia: EQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per aggiorna testo da elenco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiorna testo da elenco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Dizionario utente

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_USERDICTB · CLIScorciatoia: DICNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per dizionario utente.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dizionario utente» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Strumenti blocchi (30)

Ripristina layer nei blocchi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCK2BYLAYERUI: stato da verificareScorciatoia: bb0Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per ripristina layer nei blocchi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripristina layer nei blocchi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Normalizza le proprieta interne delle definizioni di blocco con opzioni separate per colore, tipo linea, spessore e layer 0.

Procedura

  1. Seleziona una o piu istanze dei blocchi da normalizzare.
  2. Scegli quali proprieta portare a DaLayer.
  3. Attiva Sposta sul layer 0 solo se coerente con lo standard CAD desiderato.
  4. Conferma sapendo che la modifica interessa tutte le istanze delle definizioni selezionate.

Risultato atteso

Normalizza le proprieta degli oggetti contenuti nelle definizioni di blocco selezionate.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Rinomina blocco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCK2NEWNAMEB · CLIScorciatoia: bbRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per rinomina blocco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Rinomina blocco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Attributi in testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKATT2TEXTB · CLIScorciatoia: sxTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per attributi in testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Attributi in testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica punto base

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKBASEPOINTB · CLIScorciatoia: bbINel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per modifica punto base.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica punto base» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Libreria blocchi YQArch

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKSB · CLIScorciatoia: KKNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per libreria blocchi YQArch.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Libreria blocchi YQArch» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Imposta scala blocco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKSCALEUI: stato da verificareScorciatoia: bbSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per imposta scala blocco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Imposta scala blocco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Scala i riferimenti di blocco selezionati con fattori uniformi o distinti per X/Y/Z, in modalita relativa o assoluta.

Procedura

  1. Seleziona i riferimenti di blocco da scalare.
  2. Nella finestra imposta il fattore X e, se necessario, disattiva Scala uniforme per specificare Y e Z.
  3. Scegli se moltiplicare la scala attuale oppure impostare valori assoluti.
  4. Conferma e controlla il risultato nel disegno.

Risultato atteso

Aggiorna in modo controllato i fattori di scala dei riferimenti di blocco selezionati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Testo blocco in attributo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKTEXT2ATTB · CLIScorciatoia: bbsxNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per testo blocco in attributo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Testo blocco in attributo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Strumenti blocchi] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKTOOLSUI: stato da verificareScorciatoia: bbbNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per [Strumenti blocchi] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Strumenti blocchi] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Libreria blocchi utente

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKVIEWERB · CLIScorciatoia: BVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per libreria blocchi utente.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Libreria blocchi utente» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Libreria blocchi utente 1

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKVIEWER1B · CLIScorciatoia: BV1Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per libreria blocchi utente 1.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Libreria blocchi utente 1» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Libreria blocchi utente 2

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKVIEWER2B · CLIScorciatoia: BV2Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per libreria blocchi utente 2.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Libreria blocchi utente 2» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Libreria blocchi utente 3

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKVIEWER3B · CLIScorciatoia: BV3Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per libreria blocchi utente 3.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Libreria blocchi utente 3» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiungi/Elimina mascheratura blocco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCKWIPEOUTB · CLIScorciatoia: bbZZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per aggiungi/Elimina mascheratura blocco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiungi/Elimina mascheratura blocco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Aggiungi al blocco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCK_ADDB · CLIScorciatoia: bbANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per aggiungi al blocco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Aggiungi al blocco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Rinomina blocchi in serie

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCK_BATCHRENAMEUI: stato da verificareScorciatoia: bbGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per rinomina blocchi in serie.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Rinomina blocchi in serie» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Finestra nativa italiana con selezione multipla, anteprima dei nuovi nomi, ricerca/sostituzione, prefisso e suffisso; la rinomina usa API ActiveX e rollback sicuro.

Procedura

  1. Seleziona uno o piu blocchi nell’elenco.
  2. Imposta ricerca/sostituzione, prefisso e/o suffisso.
  3. Controlla l’anteprima dei nomi risultanti.
  4. Conferma: YQArch verifica duplicati e collisioni prima di applicare la rinomina.

Risultato atteso

Rinomina in sicurezza piu definizioni di blocco con anteprima e controllo collisioni.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia oggetti da un blocco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCK_COPYB · CLIScorciatoia: bbCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per copia oggetti da un blocco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia oggetti da un blocco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elimina oggetto dal blocco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCK_REMOVEB · CLIScorciatoia: bbENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per elimina oggetto dal blocco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elimina oggetto dal blocco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Esporta blocchi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_BLOCK_WRITEOUTA · UI modernizzataScorciatoia: bbWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per esporta blocchi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Esporta blocchi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
  2. Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
  3. Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
  4. Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica Attributi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CHANGEATTSUI: stato da verificareScorciatoia: sxCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per modifica Attributi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica Attributi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Editor nativo degli attributi con filtro per tag, assegnazione diretta oppure trova/sostituisci, prefisso e suffisso.

Procedura

  1. Seleziona uno o piu blocchi con attributi.
  2. Scegli il tag da modificare oppure .
  3. Scegli Imposta valore oppure Trova e sostituisci e compila i campi necessari.
  4. Conferma e controlla il numero di attributi aggiornati.

Risultato atteso

Modifica in serie i valori degli attributi dei blocchi selezionati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea blocco MINSERT

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CREATE_MINSERTB · CLIScorciatoia: bbJMNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per crea blocco MINSERT.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea blocco MINSERT» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Elimina attributi dal blocco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_ERASE_BLKATTB · CLIScorciatoia: sxENel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per elimina attributi dal blocco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Elimina attributi dal blocco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Prima di confermare, verifica che la selezione contenga esclusivamente gli elementi da eliminare.
  5. Controlla con UNDO disponibile che non siano stati rimossi elementi necessari.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Esplodi blocchi MINSERT

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_EXPLODE_MINSERTB · CLIScorciatoia: bbXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per esplodi blocchi MINSERT.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Esplodi blocchi MINSERT» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Esplodi blocchi nidificati

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_EXPLODE_NBLOCKB · CLIScorciatoia: bbXXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per esplodi blocchi nidificati.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Esplodi blocchi nidificati» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Raggruppa alberi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HEAPTREESB · CLIScorciatoia: zwNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per raggruppa alberi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Raggruppa alberi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Incrementa attributi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INCREASE_ATTB · CLIScorciatoia: sxZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per incrementa attributi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Incrementa attributi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Analisi paesaggio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LANDSCAPEB · CLIScorciatoia: hjNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per analisi paesaggio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Analisi paesaggio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica attributi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MODIFY_ATTUI: stato da verificareScorciatoia: sxGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per modifica attributi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica attributi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Usa lo stesso editor moderno di Modifica Attributi, mantenendo la compatibilita con il comando storico.

Procedura

  1. Seleziona i blocchi con attributi.
  2. Scegli tag e modalita di modifica.
  3. Imposta valore, ricerca/sostituzione, prefisso o suffisso.
  4. Conferma e controlla il riepilogo.

Risultato atteso

Modifica in serie gli attributi mantenendo disponibile il nome comando storico.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea blocco dettaglio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_QUICKDETAILBLOCKB · CLIScorciatoia: bbDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per crea blocco dettaglio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea blocco dettaglio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea blocco rapido

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_QUICKNEWBLOCKB · CLIScorciatoia: bbNNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per crea blocco rapido.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea blocco rapido» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sostituisci con DWG

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_REPLACEBYDWGA · UI modernizzataScorciatoia: bbTDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione file/stampa/esportazione per sostituisci con DWG.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci con DWG» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla nome blocco, punto base, layer e attributi.
  2. Seleziona il blocco o gli oggetti interessati.
  3. Imposta la trasformazione o i dati richiesti.
  4. Verifica inserimento, attributi e proprietà del blocco risultante.

Risultato atteso

Produce o modifica file/output esterni o impostazioni di stampa.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Strumenti Layer (30)

Scorciatoie colori

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_COLORKEYSA · UI modernizzataScorciatoia: erKNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per scorciatoie colori.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scorciatoie colori» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea layer per colore

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FORMLAYBYCOLORB · CLIScorciatoia: c2erNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per crea layer per colore.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea layer per colore» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Importa elenco layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_INPUTLAYERSB · CLIScorciatoia: erINel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per importa elenco layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Importa elenco layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scorciatoie layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYERKEYSB · CLIScorciatoia: erSCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per scorciatoie layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scorciatoie layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Strumenti Layer] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYERTOOLSUI: stato da verificareScorciatoia: lllNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per [Strumenti Layer] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Strumenti Layer] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sposta su layer corrente

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_2CURRENTB · CLIScorciatoia: erCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per sposta su layer corrente.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sposta su layer corrente» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Rinomina layer in serie

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_BATCHRENAMEUI: stato da verificareScorciatoia: erGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per rinomina layer in serie.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Rinomina layer in serie» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Finestra nativa italiana con selezione multipla, anteprima dei nuovi nomi, ricerca/sostituzione, prefisso e suffisso; la rinomina usa API ActiveX e rollback sicuro.

Procedura

  1. Seleziona uno o piu layer nell’elenco.
  2. Imposta ricerca/sostituzione, prefisso e/o suffisso.
  3. Controlla l’anteprima dei nomi risultanti.
  4. Conferma: YQArch verifica duplicati e collisioni prima di applicare la rinomina.

Risultato atteso

Rinomina in sicurezza piu layer con anteprima e controllo collisioni.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Imposta layer corrente

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_CURRENTB · CLIScorciatoia: erSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per imposta layer corrente.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Imposta layer corrente» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Congela layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_FREEZEB · CLIScorciatoia: erZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per congela layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Congela layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Isola layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_ISOB · CLIScorciatoia: erDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per isola layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Isola layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Isola e congela

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_ISO_FREEZEB · CLIScorciatoia: erDZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per isola e congela.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Isola e congela» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Isola e blocca

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_ISO_LOCKB · CLIScorciatoia: erDLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per isola e blocca.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Isola e blocca» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Blocca layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_LOCKB · CLIScorciatoia: erLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per blocca layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Blocca layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea nuovo layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_NEWB · CLIScorciatoia: erNNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per crea nuovo layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea nuovo layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Congela layer nel blocco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_NFREEZEB · CLIScorciatoia: erBZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per congela layer nel blocco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Congela layer nel blocco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Flusso nativo 3.58: Selezione annidata diretta del layer interno al blocco, senza finestra superflua; il flusso nativo impedisce di congelare il layer corrente.

Procedura

  1. Avvia il comando.
  2. Seleziona direttamente un oggetto annidato nel blocco.
  3. YQArch identifica il layer e verifica che non sia quello corrente.
  4. Il layer viene congelato e il nome viene riportato a riga di comando.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disattiva layer nel blocco

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_NOFFB · CLIScorciatoia: erBFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per disattiva layer nel blocco.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disattiva layer nel blocco» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Flusso nativo 3.58: Selezione annidata diretta del layer interno al blocco, senza finestra superflua; il flusso nativo controlla gli errori.

Procedura

  1. Avvia il comando.
  2. Seleziona direttamente un oggetto annidato nel blocco.
  3. YQArch identifica il layer dell’oggetto e lo disattiva.
  4. Leggi il messaggio finale per verificare il layer interessato.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disattiva layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_OFFB · CLIScorciatoia: erFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per disattiva layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disattiva layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disattiva tutti i layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_OFF_ALLB · CLIScorciatoia: erAFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per disattiva tutti i layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disattiva tutti i layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Attiva layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_ONB · CLIScorciatoia: erANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per attiva layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Attiva layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Attiva/Disattiva tutti i layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_ON2OFFB · CLIScorciatoia: erVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per attiva/Disattiva tutti i layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Attiva/Disattiva tutti i layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Attiva tutti i layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_ON_ALLB · CLIScorciatoia: erAANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per attiva tutti i layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Attiva tutti i layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sostituzione multipla layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_REPLACEB · CLIScorciatoia: erTDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per sostituzione multipla layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituzione multipla layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Salva/Ripristina layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_SAVERESTOREB · CLIScorciatoia: erRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per salva/Ripristina layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Salva/Ripristina layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
  2. Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
  3. Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
  4. Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scongela/Sblocca/Attiva tutti

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_SHOWALLB · CLIScorciatoia: erERNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per scongela/Sblocca/Attiva tutti.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scongela/Sblocca/Attiva tutti» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scongela layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_THAWB · CLIScorciatoia: erTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per scongela layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scongela layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sblocca layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYER_UNLOCKB · CLIScorciatoia: erUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per sblocca layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sblocca layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unisci layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MERGE_LAYERB · CLIScorciatoia: erMNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per unisci layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Esporta elenco layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_OUTPUTLAYERSB · CLIScorciatoia: erONel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per esporta elenco layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Esporta elenco layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Definisci gli oggetti o i dati da esportare.
  2. Seleziona il file/cartella di destinazione quando richiesto.
  3. Conferma formato, ordine e opzioni disponibili.
  4. Apri il file generato e verifica contenuto, unità e codifica.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Gestione layer con wildcard

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WLAYERB · CLIScorciatoia: erQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per gestione layer con wildcard.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Gestione layer con wildcard» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scorciatoie layer wildcard

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_WLAYERKEYSB · CLIScorciatoia: erWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per scorciatoie layer wildcard.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scorciatoie layer wildcard» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla il layer corrente e lo stato dei layer coinvolti.
  2. Seleziona oggetti o layer interessati.
  3. Applica la modifica richiesta a nome, colore, visibilità, blocco/congelamento o proprietà.
  4. Verifica che layer non desiderati non siano stati modificati.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Strumenti viewport/layout (48)

Curva in viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_CURVE2VIEWPORTB · CLIScorciatoia: xxVVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per curva in viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Curva in viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Dividi intervallo cornici

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FRAMEDIVIDEDB · CLIScorciatoia: tzFGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per dividi intervallo cornici.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi intervallo cornici» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Cornici in layout

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_FRAMES2LAYOUTSA · UI modernizzataScorciatoia: tzFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per cornici in layout.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cornici in layout» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Rinomina layout

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LAYOUT_BATCHRENAMEUI: stato da verificareScorciatoia: tzGNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per rinomina layout.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Rinomina layout» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Finestra nativa italiana con selezione multipla, anteprima dei nuovi nomi, ricerca/sostituzione, prefisso e suffisso; la rinomina usa API ActiveX e rollback sicuro.

Procedura

  1. Seleziona uno o piu layout nell’elenco.
  2. Imposta ricerca/sostituzione, prefisso e/o suffisso.
  3. Controlla l’anteprima dei nomi risultanti.
  4. Conferma: YQArch verifica duplicati e collisioni prima di applicare la rinomina.

Risultato atteso

Rinomina in sicurezza piu layout con anteprima e controllo collisioni.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Strumenti viewport/layout] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCHBRUSHUI: stato da verificareScorciatoia: sssNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per [Strumenti viewport/layout] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Strumenti viewport/layout] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia/Sostituisci finestra/porta

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_BLOCKA · UI modernizzataScorciatoia: ssBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per blocchi, attributi o gruppi per copia/Sostituisci finestra/porta.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia/Sostituisci finestra/porta» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Crea o modifica blocchi, gruppi o attributi.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia colore

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_COLORB · CLIScorciatoia: ssCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per copia colore.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia colore» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia contenuto testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_CONTENTUI: stato da verificareScorciatoia: ssTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per copia contenuto testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia contenuto testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Copia il contenuto di un testo sorgente in piu testi di destinazione con una conferma chiara prima della modifica.

Procedura

  1. Seleziona il testo sorgente.
  2. Seleziona Testi/MText/definizioni attributo di destinazione.
  3. Controlla nella finestra il contenuto sorgente e il numero di destinazioni.
  4. Conferma per uniformare il contenuto.

Risultato atteso

Copia lo stesso contenuto testuale in tutti gli oggetti di destinazione selezionati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia proprietà dinamiche

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_DYNPROPSB · CLIScorciatoia: ssDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per copia proprietà dinamiche.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia proprietà dinamiche» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia layer

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_LAYERB · CLIScorciatoia: ssERNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per copia layer.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia layer» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia layer e colore

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_LAYERCOLORB · CLIScorciatoia: ssCCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per copia layer e colore.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia layer e colore» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia tipo di linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_LINETYPEB · CLIScorciatoia: ssXTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per copia tipo di linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia tipo di linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia angolo rotazione

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_ROTATIONB · CLIScorciatoia: ssANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per copia angolo rotazione.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia angolo rotazione» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia stile testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_STYLEB · CLIScorciatoia: ssSTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per copia stile testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia stile testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia testo per tag attributo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_TAGTEXTB · CLIScorciatoia: ssqNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per copia testo per tag attributo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia testo per tag attributo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia altezza testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_TEXTHEIGHTB · CLIScorciatoia: ssHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per copia altezza testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia altezza testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia spessore

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_THICKNESSB · CLIScorciatoia: ssTHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per copia spessore.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia spessore» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia layer viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_VPLAYERB · CLIScorciatoia: ssVVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per copia layer viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia larghezza polilinea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MATCH_WIDTHUI: stato da verificareScorciatoia: ssWNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per copia larghezza polilinea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia larghezza polilinea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Uniforma la larghezza costante di piu polilinee usando una polilinea sorgente.

Procedura

  1. Seleziona la polilinea sorgente.
  2. Seleziona le polilinee di destinazione.
  3. Controlla larghezza sorgente e numero di destinazioni nella finestra.
  4. Conferma per applicare la larghezza.

Risultato atteso

Applica alle polilinee selezionate la larghezza costante della sorgente.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Viewport dallo spazio modello

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MODEL2VIEWPORTB · CLIScorciatoia: mVVNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per viewport dallo spazio modello.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Viewport dallo spazio modello» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scala viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SCALEVPSB · CLIScorciatoia: vvSCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per scala viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scala viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Istantanea vista

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_SNAPSHOTB · CLIScorciatoia: KZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per istantanea vista.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Istantanea vista» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ruota direzione viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_UCSDIRB · CLIScorciatoia: vvRNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per ruota direzione viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ruota direzione viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Copia nello spazio carta

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT2PSPACEB · CLIScorciatoia: vvBBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di modifica per copia nello spazio carta.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Copia nello spazio carta» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Modifica gli oggetti selezionati senza cambiare quelli esclusi dalla selezione.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Strumenti viewport/layout] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORTTOOLSUI: stato da verificareScorciatoia: vvvNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per [Strumenti viewport/layout] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Strumenti viewport/layout] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Isola viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_ISOB · CLIScorciatoia: vvDNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per isola viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Isola viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Blocca viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_LOCKB · CLIScorciatoia: vvLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per blocca viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Blocca viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Blocca tutte le viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_LOCK_ALLB · CLIScorciatoia: vvALNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per blocca tutte le viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Blocca tutte le viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Nuova viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_NEWA · UI modernizzataScorciatoia: vvNNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per nuova viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Nuova viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disattiva viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_OFFB · CLIScorciatoia: vvFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per disattiva viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disattiva viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Disattiva tutte le viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_OFF_ALLB · CLIScorciatoia: vvAFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per disattiva tutte le viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Disattiva tutte le viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Attiva viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_ONB · CLIScorciatoia: vvANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per attiva viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Attiva viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Attiva tutte le viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_ON_ALLB · CLIScorciatoia: vvAANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per attiva tutte le viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Attiva tutte le viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Pan viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_PANB · CLIScorciatoia: vvPNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per pan viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Pan viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Imposta scala viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_SCALEB · CLIScorciatoia: vvSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per imposta scala viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Imposta scala viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Dividi viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_SPLITA · UI modernizzataScorciatoia: vv2Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per dividi viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sincronizza contenuto viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_SYNCB · CLIScorciatoia: vvDQNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sincronizza contenuto viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sincronizza contenuto viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sblocca viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_UNLOCKB · CLIScorciatoia: vvUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sblocca viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sblocca viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sblocca tutte le viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VIEWPORT_UNLOCK_ALLB · CLIScorciatoia: vvAUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per sblocca tutte le viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sblocca tutte le viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Congela layer viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VPLAYER_FREEZEB · CLIScorciatoia: vvZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per congela layer viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Congela layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Gestione layer viewport in grigio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VPLAYER_GRAYB · CLIScorciatoia: vvHNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per gestione layer viewport in grigio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Gestione layer viewport in grigio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Isola layer viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VPLAYER_ISOB · CLIScorciatoia: vvDZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per isola layer viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Isola layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Isola altri layer viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VPLAYER_ISOALLB · CLIScorciatoia: vvZZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per isola altri layer viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Isola altri layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Gestione layer viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VPLAYER_MANAGERA · UI modernizzataScorciatoia: vvCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per gestione layer viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Gestione layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Congela layer blocco in viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VPLAYER_NFREEZEB · CLIScorciatoia: vvBZNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per congela layer blocco in viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Congela layer blocco in viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ripristina colore Gestione layer viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VPLAYER_RECOVERB · CLIScorciatoia: vvHFNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per ripristina colore Gestione layer viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ripristina colore Gestione layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scongela layer viewport

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_VPLAYER_THAWB · CLIScorciatoia: vvTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per scongela layer viewport.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scongela layer viewport» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Attiva il layout o la viewport corretta.
  2. Seleziona viewport, cornice o oggetti richiesti.
  3. Imposta scala, layer o disposizione desiderata.
  4. Controlla il risultato nello spazio carta e la stampa prevista.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Strumenti tratteggio (22)

Modifica tratteggio e scala

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCHINGSCALEB · CLIScorciatoia: xtcNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per modifica tratteggio e scala.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica tratteggio e scala» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

[Strumenti tratteggio] Elenco comandi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCHINGTOOLSUI: stato da verificareScorciatoia: hhhNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per [Strumenti tratteggio] Elenco comandi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «[Strumenti tratteggio] Elenco comandi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scorciatoie retino

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCHKEYSB · CLIScorciatoia: hhscNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per scorciatoie retino.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scorciatoie retino» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Angolo tratteggio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCH_ANGLEB · CLIScorciatoia: hhANel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per angolo tratteggio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Angolo tratteggio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Contorno tratteggio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCH_BORDERB · CLIScorciatoia: hhBNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per contorno tratteggio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Contorno tratteggio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Ritaglia tratteggio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCH_CLIPPINGA · UI modernizzataScorciatoia: hhJNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per ritaglia tratteggio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Ritaglia tratteggio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Dissocia tratteggio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCH_DISASSOB · CLIScorciatoia: hhGLNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per dissocia tratteggio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dissocia tratteggio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Tratteggio da modello

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCH_MATCHB · CLIScorciatoia: TCTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per tratteggio da modello.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Tratteggio da modello» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Imposta origine tratteggio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCH_NEWBASEB · CLIScorciatoia: hhINel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per imposta origine tratteggio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Imposta origine tratteggio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Tratteggio rapido

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCH_QUICKB · CLIScorciatoia: TCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per tratteggio rapido.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Tratteggio rapido» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Parametri/Anteprima tratteggio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCH_SLIDEA · UI modernizzataScorciatoia: TCCNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per parametri/Anteprima tratteggio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Parametri/Anteprima tratteggio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Dividi tratteggio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCH_SPLITB · CLIScorciatoia: hhXNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per dividi tratteggio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Dividi tratteggio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Unisci tratteggi

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_HATCH_UNIONB · CLIScorciatoia: hhUNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per unisci tratteggi.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Unisci tratteggi» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Carica tipi linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LOADLINETYPEB · CLIScorciatoia: lLTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento di gestione proprietà/layer per carica tipi linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Carica tipi linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Aggiorna proprietà, visibilità o assegnazione layer.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Modifica tipo linea e scala

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LTSCALEB · CLIScorciatoia: xtNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per modifica tipo linea e scala.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Modifica tipo linea e scala» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Cambia tipo linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LTSWITCHUI: stato da verificareScorciatoia: xtSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per cambia tipo linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Cambia tipo linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Edizione moderna 3.58: Elenca i tipi di linea gia caricati nel DWG e consente di applicarne uno agli oggetti selezionati.

Procedura

  1. Seleziona gli oggetti interessati.
  2. Scegli nella finestra DaLayer, DaBlocco oppure un tipo di linea caricato.
  3. Conferma con OK.
  4. Controlla il riepilogo degli oggetti aggiornati o ignorati.

Risultato atteso

Imposta il tipo di linea scelto sugli oggetti compatibili selezionati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Scorciatoie tipi linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_LTYPEKEYSB · CLIScorciatoia: ltscNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Comando YQArch per scorciatoie tipi linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Scorciatoie tipi linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Esegue la trasformazione indicata dal nome del comando.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea tipo linea con testo

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MKLINETYPEB · CLIScorciatoia: mLTNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per testi e annotazioni per crea tipo linea con testo.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea tipo linea con testo» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Controlla stile testo, altezza, layer e contenuto da elaborare.
  2. Seleziona i testi/attributi interessati oppure indica il punto di inserimento.
  3. Imposta ordinamento, sostituzione o formattazione richiesta.
  4. Controlla il testo risultante e l’eventuale codifica dei caratteri.

Risultato atteso

Crea o modifica testo/annotazioni nel DWG.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea retino .PAT 1 mm

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MKPATB · CLIScorciatoia: MPNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per crea retino .PAT 1 mm.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea retino .PAT 1 mm» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea retino .PAT 1:1

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MKPAT1B · CLIScorciatoia: MP1Nel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per crea retino .PAT 1:1.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea retino .PAT 1:1» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Crea .PAT dal tratteggio

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_MKPAT_BYHATCHB · CLIScorciatoia: MPPNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento per retini e contorni per crea .PAT dal tratteggio.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Crea .PAT dal tratteggio» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica un retino e/o il relativo contorno.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.

Sostituisci scala tipo linea

Scheda della baseline da completare: le indicazioni per famiglia qui conservate non documentano ancora tutti i parametri, default e casi limite. Funzionamento non collaudato in questa revisione.

Comando: YQ_PUTLTSCALEB · CLIScorciatoia: pLTSNel menuCORE STORICO IN REVISIONEProcedura guidata per famiglia

Strumento architettonico per sostituisci scala tipo linea.

Quando usarlo: quando devi eseguire l’operazione «Sostituisci scala tipo linea» nel flusso di lavoro YQArch.

Prima di iniziare: verifica unità, scala, layer e selezione; leggi il primo prompt prima di confermare punti o oggetti.

Procedura

  1. Verifica che i contorni siano chiusi e coerenti.
  2. Seleziona il retino o il contorno interessato.
  3. Imposta motivo, scala, angolo, layer o operazione richiesta.
  4. Controlla contorno, associatività e visualizzazione del retino.

Risultato atteso

Crea o modifica geometria architettonica nel DWG secondo i parametri impostati.

Controlli consigliati

Verifica sempre layer, scala, unità e geometria prodotta. Se il comando modifica oggetti esistenti, controlla la selezione prima di confermare.